HomeSaluteOrtopedia a Taormina, avanguardia e umanità al San Vincenzo: encomi anche dall'America...

Ortopedia a Taormina, avanguardia e umanità al San Vincenzo: encomi anche dall’America (VIDEO)

il dott. Roberto Ventimiglia

TAORMINA – La buona sanità protagonista all’ospedale San Vincenzo di Taormina. Tra i reparti di riferimento del presidio di contrada Sirina c’è sicuramente l’Unità Operativa Complessa di Ortopedia e Traumatologia, diretta dal dott. Roberto Ventimiglia, che può vantare tra l’altro diversi encomi ricevuti dai propri pazienti anche dall’estero “per la qualità, la serietà e la professionalità del servizio del reparto”.

In Ortopedia a Taormina è presente un team medico ed infermieristico che ogni giorno dà dimostrazione di abilità professionale ma, prima ancora, si pone ai pazienti con il valore essenziale dell’umanità e sa dare sostegno morale ai pazienti e alle famiglie.

“Il nostro reparto – spiega il dott. Ventimiglia ai microfoni di TN24 per la rubrica “Oltre il camice – Storie di buona sanità”  – ha una vasta utenza, non soltanto dalla provincia di Messina ma anche dal Catanese, e il territorio è molto vasto. In questo periodo estivo abbiamo tantissimi turisti che vengono trattati da noi. Taormina è la località che attrae qui tanti cittadini stranieri e proprio in questi giorni abbiamo dimesso una paziente americana che è stata sottoposta da noi ad un intervento. Abbiamo avuto encomi dall’America e da altri Paesi e questo ci gratifica. Si tratta di persone che ci scrivono per comunicare la loro soddisfazione e gratitudine per il modo in cui sono stati curati”.

“Il lavoro d’equipe certamente fa la differenza, siamo supportati da tutto il contesto perché da soli non potremmo fare nulla. Gli anestesisti, ad esempio, ci danno una forte mano d’aiuto. La gestione manageriale e amministrativa dell’Asp, con la direzione generale sovrintesa dal dott. Giuseppe Cuccì e tutta la direzione strategica, è molto vicina a noi”.

“I nostri pazienti sono da un lato fragili, come gli anziani, e cerchiamo di trattare le fratture del femore, come da protocollo aziendale, entro le 48 ore, ma stanno aumentando anche i grandi traumatizzati della strada e negli ultimi anni sono diventati una sfida costante. Sono persone che necessitano di cure specialistiche e noi facciamo il massimo per dare le opportune risposte mediche ed assistenziali al paziente”.

“Negli anni sono cambiate molte cose e noi dobbiamo tenere il passo ed essere pronti ad affrontare le varie richieste. Le tecnologie avanzano e da un anno a questa parte la nostra direzione strategica ha reso disponibile in questo reparto un sistema robotizzato che consente di impiantare protesi di ginocchio con un’attenta valutazione degli assi e una precisione, quindi, ancora maggiore. L’evoluzione tecnologica è presente e la direzione generale è stata molto attenta e ci ha permesso di raggiungere gli obiettivi. Presto sarà disponibile in questo ospedale, grazie alla direzione dell’Asp ed anche per merito del primario di Radiologia, il dott. Claudio Giardina, un amplificatore di brillanza, di ultima generazione, che consentirà di approcciare con maggiore efficacia i pazienti dal punto di vista traumatologico”. GUARDA LA VIDEO-INTERVISTA DI TN24

ARTICOLI CORRELATI

POTREBBE INTERESSARTI

SEGUICI SUI NOSTRI SOCIAL

35,880FansLike
14,200FollowersFollow