Il cinema italiano dà l’addio a Lucio Montanaro, l’attore originario di Martina Franca che negli Anni Settanta e Ottanta fu tra i protagonisti di numerose piccole della commedia italiana ed in particolare del genere che venne ribattezzato la commedia sexy. L’attore e caratterista pugliese è morto all’età di 75 anni, nelle ore che precedevano il Ferragosto, a causa di un malore presso la sua abitazione mentre si trovava in piscina. Inutile il tentativo di soccorrerlo e salvarlo.
Volto simbolo della commedia italiana, Montanaro ha preso preso parte ad oltre 40 film, recitando accanto ai grandi nomi della risata, primo tra questi Lino Banfi. Montanaro ha condiviso il set con Alvaro Vitali, Edwige Fenech, Renzo Montagnani, Pippo Franco, Mario Merola e Nino D’Angelo. L’ultima pellicola per il grande schermo a cui ha preso parte è L’allenatore nel pallone 2 diretto da Sergio Martino. Nella sua carriera si è affermato come una figura apprezzata della comicità, con la sua grande simpatia e istrionicità, riconosciuto e applaudito dal pubblico.
Il sindaco del suo comune, Martina Franca, Gianfranco Palmisano lo ha ricordato come “un uomo di grande spessore umano, sempre con la battuta pronta, un mix di ironia, cordialità e una passionale martinesità che ha portato anche sul set cinematografico, qualità autentiche che hanno fatto di lui un personaggio indimenticabile”.
Commovente il ricordo di Lucio Montanaro sulla sua pagina social: “Ogni volta che si parlava dei suoi film, dei suoi personaggi e dei suoi compagni di viaggio, era felice di ricordare quella straordinaria stagione del cinema italiano e di sapere che tante persone non l’avevano dimenticata. L’affetto della gente lo rendeva sinceramente felice. Oggi questa pagina si riempie di tristezza, ma rimane anche tutto quello che Lucio ci ha lasciato: i suoi film, le sue battute, la sua inconfondibile comicità e soprattutto il ricordo di una persona che ha saputo entrare nel cuore di generazioni di spettatori“.


