TAORMINA – L’Emodinamica dell’Ospedale San Vincenzo di Taormina si conferma, sempre di più, tra i reparti più apprezzati nel panorama della sanità siciliana. L’Unità Operativa Semplice Dipartimentale diretta dal dott. Giuseppe Cinnirella è un punto di riferimento per una vasta utenza proveniente non soltanto dal comprensorio ionico e dalla provincia di Messina ma da diverse altre aree dell’isola.
“L’Emodinamica – spiega il dott. Cinnirella ai microfoni di TN24 per la rubrica “Oltre il camice – Storie di buona sanità” – nasce più di 20 anni fa e l’obiettivo era quello di trattare l’infarto acuto mediante l’angioplastica. Questo ha permesso di salvare tantissime vite umane nel comprensorio. Nell’infarto il tempo è determinante, a volte è una questione anche di minuti. Nel tempo c’è stato un cambiamento di rotta e siamo passati a nuovi tipi di trattamento. Le procedure si sono evolute e le strumentazioni e i materiali, all’avanguardia, ci consentono di fare un’angioplastica in tempi molto brevi”.
“Nei mesi estivi ci sono tanti turisti che afferiscono al nostro reparto e l’Emodinamica è in un luogo importante come Taormina, in un contesto nel quale chi viene a soggiornare qui si chiede, preventivamente, se c’è un ospedale dotato di tecniche al passo con tempi e quindi le persone vogliono avere la certezza e la serenità di poter essere trattata in qualsiasi momento”.
“In questo momento c’è un trattamento che ci rende unici in Italia, e mi riferisco alla cura dell’embolia polmonare che è una patologia grave. Parliamo di una ostruzione trombotica dei rami polmonari, casi nei quali il paziente non respira più e bisogna intervenire subito. In passato si interveniva attraverso i farmaci, ma la cura farmacologica non può riguardare tutti i pazienti e oggi invece entriamo direttamente i polmoni e preleviamo il trombo con delle tecniche molto efficaci, e qui dobbiamo ringraziare la direzione strategica che ci mette nelle condizioni di effettuare questo trattamento”.
Il dott. Cinnirella sottolinea, in tal senso, la vicinanza ed il supporto concreto garantito dai vertici dell’azienda ospedaliera di Messina, guidati dal direttore generale Giuseppe Cuccì, che conferma la propria attenzione quotidiana e una sensibilità ammirevole nel dare risposto alle necessità del presidio ospedaliero di Taormina.
“Con questa nuova direzione al vertice dell’Asp – afferma il dott. Cinnirella – le cose stanno andando bene, ci supporta e ci ha autorizzato, anche nei giorni scorsi, affinché l’Emodinamica possa disporre di ulteriori nuove strumentazioni e dispositivi che potranno migliorare ancora di più la cura dei nostri pazienti”.


