Carmelo Leone non ce l’ha fatta. L’imprenditore è stato trovato morto sotto le macerie, vittima del crollo di una palazzina avvenuto ieri pomeriggio a Messina, nella zona di Pistunina. Messinese ma taorminese d’adozione, Leone nella Perla dello Ionio aveva casa da tanti anni e qui trascorreva diversi periodi della sua vita. Lo ricorda commosso l’ex vicesindaco e già assessore al Turismo della Città di Taormina, Salvo Cilona, amico di lunga data di Carmelo Leone.
“Oggi per me è una giornata di immensa tristezza. La notizia della famiglia Leone mi addolora in maniera incredibile. Insieme all’amico Carmelo abbiamo condiviso tanti momenti fantastici. Abbiamo girato, fianco a fianco, l’Europa, visitando i posti più belli, da Lisbona a Madrid, Amsterdam, Ginevra, Nizza e Vienna. Mi rimarrà per sempre il ricordo di quelle giornate indimenticabili”.
“Lo avevo sentito venerdì scorso al telefono e non avrei mai pensato che il futuro sarebbe stato così atroce per lui e per la sua famiglia”.
“Conoscevo il padre e la madre di Carmelo, le sorelle ed il cognato. Mi rattrista tantissimo il pensiero che un’intera famiglia non ci sia più. Carmelo Leone era ormai un taorminese acquisito. Circa 25 anni fa aveva investito qui acquistando due appartamenti a pochi passi dal Corso Umberto. Diverse volte sono stato ospite a casa loro. Mi cercavano sempre e questo purtroppo non accadrà più perché il destino ha deciso nel modo più amaro.
“Addio caro Carmelo. Tu e la tua famiglia siete stati sempre generosi con la gente e non vi siete mai tirati indietro nei confronti di chi aveva bisogno. Fai buon viaggio Carmelo e che le porte del paradiso si aprano per te e per tutti i tuoi cari”.


