Sono oltre cento gli interventi tra Protezione civile, Vigili del fuoco e Corpo forestale per fronteggiare l’ondata di incendi che sta interessando in queste ore la Sicilia.
Alcuni roghi sono stati domati, ma altri hanno ripreso vigore, con le situazioni più critiche che riguardano Castronovo di Sicilia, Enna e Modica, mentre incendi diffusi continuano a interessare diverse aree dell’Isola.
Tra le situazioni più delicate resta quella di Castronovo di Sicilia, nel Palermitano dove le fiamme, già attive nella giornata precedente, hanno ripreso forza e minacciato le abitazioni. Il sindaco Vitale Gattuso ha chiesto un immediato rafforzamento dei soccorsi con uomini, mezzi e Canadair. Momenti di tensione anche a San Giuseppe Jato, dove un vasto incendio ha interessato il territorio dalla mattina di domenica: partito da un’area demaniale di Monte Jato e propagatosi fino alla zona archeologica, adesso è stato domato e la situazione è sotto controllo.
Un vasto incendio si registra anche nella periferia di Nissoria (Enna). Le fiamme stanno minacciando diverse abitazioni e sul posto sono attualmente al lavoro quattro squadre dei vigili del fuoco. Nel Trapanese un nuovo rogo è divampato nel bosco a ridosso del centro abitato di Salaparuta.
Gravi danni anche nell’Agrigentino. A Cammarata il fuoco ha devastato circa 250 ettari di terreno demaniale e macchia mediterranea, mentre proseguono le operazioni di bonifica.
L’emergenza interessa anche il Catanese, dove nelle ultime ore i vigili del fuoco hanno portato a termine 24 interventi per incendi di sterpaglie e vegetazione alimentati dalle elevate temperature. I roghi più rilevanti hanno interessato Catania e Palagonia, con criticità anche nella zona sud del capoluogo etneo e a Paternò.
Nel Ragusano, infine, le fiamme sono tornare a bruciare a Modica: sul posto vigili del fuoco, corpo forestale e volontari della protezione civile.
Giornata di intensa attività per il Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Messina dove dalle 8 di questa mattina sono 30 gli interventi conclusi o ancora in corso, mentre altri cinque sono in attesa di essere espletati. Le aree maggiormente colpite sono Milazzo, Gioiosa Marea, Camaro, Graniti, Roccalumera, Trappitello, Mirto, Gaggi, Motta Camastra, Montalbano Elicona, Francavilla di Sicilia, Barcellona Pozzo di Gotto, Castroreale e Motta d’Affermo.
Due squadre del Comando di Messina sono inoltre partite in supporto ai Vigili del fuoco di Palermo per le operazioni di spegnimento del vasto incendio sviluppatosi a Castronovo di Sicilia. La sala operativa ha gestito anche due incendi di autovetture, verificatisi nella zona Boccetta di Messina e a Barcellona Pozzo di Gotto. A causa dell’elevato numero di interventi e delle criticità meteo-climatiche, il dispositivo di soccorso è stato potenziato con ulteriori uomini e mezzi per garantire la massima operatività sul territorio.


