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Sanità a Taormina, l’Asp ribalta il paradigma e l’ex San Vincenzo risorge con l’ospedale di comunità

TAORMINA – Il battesimo del nuovo ospedale di comunità a Taormina nei locali dell’ex San Vincenzo apre un nuovo scenario nell’offerta della sanità di zona e ribalta il paradigma che ormai da diversi anni a questa parte aveva caratterizzato il territorio di Taormina e del Distretto Sanitario 32, afflitto di frequente dal rischio di un depotenziamento dell’ospedale San Vincenzo. Il nuovo presidio cambia lo scenario e va, invece, a potenziare in termini significativi i servizi a disposizione dell’utenza con una struttura strategica che rafforza l’assistenza sanitaria.

La Direzione Strategica dell’Asp Messina ottiene un altro risultato di alto livello. I vertici dell’azienda hanno rispettato i tempi, portando al compimento in termini ottimali – persino in anticipo rispetto al cronoprogramma – l’iniziativa che era stata finanziata attraverso le risorse del Pnrr – Missione 6 Salute, mettendo così a disposizione dei cittadini un centro che va a rappresentare un punto di evoluzione dell’assistenza di prossimità e che punta ad offrire risposte appropriate, integrate e multidisciplinari ai bisogni di salute delle comunità locali. L’ex San Vincenzo, che da tanti anni era ridotto in condizioni disastrose, è stato completamente riqualificato e rifunzionalizzato attraverso la realizzazione di una struttura sanitaria intermedia di degenza breve, caratterizzata da una prevalente gestione infermieristica.

Dal disastro in cui erano ridotti i locali sino alla svolta odierni sono serviti diversi anni ma alla fine la svolta è maturata e adesso il territorio di Taormina ed il comprensorio possono disporre di un centro che potrà fungere da raccordo tra l’ospedale per acuti e il domicilio, accogliendo persone che necessitano di cure a bassa intensità clinica, assistenza e sorveglianza sanitaria continuativa, anche notturna, ma che non possono essere assistite adeguatamente a casa per condizioni strutturali, familiari o sociali.

L’attivazione di questa struttura rappresenta un elemento fondamentale per alleggerire la pressione sul San Vincenzo. L’ospedale di comunità risponde infatti a una logica di sanità moderna e sostenibile, capace di intercettare la crescente domanda di cura della popolazione anziana o affetta da patologie croniche, che non necessita di tecnologie ad alta complessità ma di una continuità assistenziale qualificata. In questo modo, la struttura non solo garantisce una presa in carico globale e più umana del paziente, ma ottimizza le risorse pubbliche, trasformando la sanità d’iniziativa e di prossimità in una realtà concreta e accessibile per l’intero comprensorio.

Ricordiamo che nei 20 posti letti del nuovo ospedale di comunità a Taormina potranno essere accolti:
▪️ pazienti fragili e cronici provenienti dal domicilio, in presenza di riacutizzazioni o condizioni cliniche che non richiedano il ricovero ospedaliero per acuti;
▪️ pazienti dimissibili da reparti ospedalieri o riabilitativi che necessitino ancora di assistenza infermieristica continuativa;
▪️ persone che richiedano supporto nella somministrazione di terapie, nella gestione di dispositivi e presidi sanitari, nonché percorsi di educazione e addestramento rivolti anche ai caregiver;
▪️ pazienti che necessitino di interventi riabilitativi e rieducativi finalizzati al recupero o al mantenimento delle capacità residue e al rientro al domicilio.

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