Anche i ricchi club sauditi hanno i loro limiti e dopo l’addio al Liverpool, si fa in salita la strada per la scelta del nuovo club da parte di Momo Salah. In realtà gli estimatori non mancherebbero ma le cifre sono troppo alte.
Secondo The Sun, il trasferimento di Mohamed Salah in Arabia Saudita rischia di saltare a causa delle elevate richieste avanzate dal trentaquattrenne attaccante egiziano, attualmente svincolato dopo la sua lunga esperienza al Liverpool. Salah guadagnava 400.000 sterline a settimana con i Reds — circa 24,5 milioni di euro lordi a stagione — ed è accostato da tempo all’Al-Hilal e all’Al-Qadsiah.
L’Al-Hilal — dove potrebbe arrivare come CEO Michael Edwards, il dirigente che portò Salah ad Anfield nel 2017 — può contare su potenti investitori privati, in particolare sul principe Al Waleed bin Talal Al Saud, che in passato ha già finanziato grandi operazioni di mercato come l’ingaggio di Karim Benzema. L’Al-Qadsiah, nel frattempo, è controllato da Aramco, la compagnia petrolifera nazionale saudita.
In sostanza, entrambi i club hanno i mezzi per assicurarsi Salah, ma anche il giocatore dovrà rivedere le sue pretese e fare una concessione, abbassando in termini significativi le sue pretese economiche.


