Clamoroso strappo tra Manchester United e Atalanta, con i Red Devils che fanno saltare l’affare in extremis Ederson quando l’accordo da 50 milioni di euro sembrava ormai cosa fatta. Il club inglese ha preferito investire la stessa cifra, ma in sterline, per strappare Andrey Santos al Chelsea con un blitz notturno.
Lo United ha giustificato il dietrofront parlando di un problema al ginocchio emerso durante le visite mediche del brasiliano. La tesi è stata però respinta dall’Atalanta, che difende l’assoluta idoneità del giocatore. Questa rottura improvvisa rovina i piani dei bergamaschi, che ora si trovano a gestire un caso spinoso e senza i 50 milioni preventivati in bilancio.
L’improvviso cambio di strategia dei Red Devils costringe gli orobici a rivedere i loro piani e a ripensare adesso il futuro del proprio centrocampista. L’Atalanta ha già annunciato che il calciatore verrà reintegrato immediatamente in gruppo, ma la mancata plusvalenza blocca di fatto le operazioni in entrata che erano state pianificate con quei fondi.
Il direttore sportivo Cristiano Giuntoli è ora costretto a ridisegnare l’intera strategia di mercato dell’Atalanta. Potrebbe cercare nuove acquirenti per Ederson o modificare la strategia sui rinnovi interni per mantenere la squadra altamente competitiva in campionato anche nella nuova stagione.


