TAORMINA – Avviati i lavori di ristrutturazione e ammodernamento dell’Hotel Villa Diodoro a Taormina. A due anni dal cambio di proprietà, inizia una nuova era per la storica struttura alberghiera rilevata dal Gruppo Barletta, società guidata dal CEO Paolo Barletta a cui fa capo la divisione real estate e la unit hospitality con la partecipata Arsenale
Il Diodoro è un gioiello dell’hotellerie siciliana che ha legato la sua storia alla Gais Hotel Group e alla famiglia Bambara-De Luca, stimati albergatori taorminesi da quattro generazioni che hanno portato avanti la tradizione dell’ospitalità di alto livello dagli antenati Giuseppe e Isabella Bambara, in un hotel fondato sul finire dell’Ottocento.
Adesso tocca al Gruppo Barletta, che ha preso in mano l’albergo nel 2024 e tra l’acquisizione e le attività di restyling ora al via, ha impegnato complessivamente una cifra da capogiro per Villa Diodoro, superiore agli 85 milioni di euro. L’Hotel Villa Diodoro passerà dalle 4 stelle e le oltre 100 camere della sua connotazione tradizionale ad un 5 stelle lusso, riconvertito e rivisitato con 72 camere.

Paolo Barletta ha evidenziato che l’obiettivo del gruppo è di “valorizzare asset in posizione strategica sul territorio italiano, convertendoli in hotel di lusso, ampliando così l’offerta di alta gamma nel Paese”, sottolineando che il percorso di crescita della società in Sicilia passa da “simili operazioni, in grado di creare future sinergie con l’offerta La Dolce Vita Orient Express”.
L’ingresso dell’Hotel Villa Diodoro nel portafoglio si è iscritto in un lungimirante percorso di espansione strategica già intrapreso attraverso Arsenale, di cui Gruppo Barletta è azionista di maggioranza, società attiva nell’hospitality attraverso le divisioni “Hospitality hotel e resort” e “Travel” con lo straordinario progetto La Dolce Vita Orient Express, che dal 2025 viaggia con successo proponendo al pubblico i suoi incantevoli itinerari extra-lusso dedicati – tra le varie destinazioni italiane più iconiche – anche alla Sicilia alla Città di Taormina.

I lavori disposti dalla proprietà – DevTwo Spa – sono di strip-out dell’hotel, per un importo complessivo di Un milione e 200 mila euro ed in questa prima fase proseguiranno sino al 31 ottobre prossimo. Il progettista, direttore dei lavori e coordinatore per la progettazione è l’arch. Sergio La Spina.
Lo strip out concernerà il passaggio di cosiddetto “smantellamento” o demolizione selettiva. È l’operazione preliminare che consiste nell’intervento su tutti gli elementi non strutturali di un edificio (come impianti, tramezzi, pavimenti, controsoffitti e infissi) che potranno essere rimossi, lasciando intatta la struttura portante, per prepararlo alla ristrutturazione.


