TAORMINA – A poco più di un mese dal drammatico incidente del 9 aprile scorso, c’è la svolta per il 16enne di Taormina, che per alcune settimane ha lottato per la vita in gravi condizioni. Possiamo dare ai lettori di TN24 la buona notizia che il ragazzo è ormai fuori pericolo ma c’è di più perché la riabilitazione sta dando risultati molto confortanti.
La scienza e la medicina impongono sempre la dovuta prudenza e una corretta interpretazione razionale nell’analisi di tutti i casi e nel racconto di quel che accade ma se la parola “miracolo” esiste davvero, si può affermare in qualche modo che questo ragazzo è davvero riuscito, con la sua straordinaria forza di volontà, e con l’aiuto dei medici che lo hanno seguito, a fare un’impresa e a compiere quel miracolo. Ha ribaltato completamente un quadro clinico avverso, si è ripreso la vita e sta vincendo la sua partita con il destino.
Il giovane, come si ricorderà, viaggiava nella mattinata del 9 aprile sulla SS114 a Giardini Naxos, a bordo di una moto 125cc. Poi lo scontro con un altro mezzo ed il drammatico volo di diversi metri che lo ha fatto finire sull’asfalto battendo la testa, in prossimità della discesa Giordano. Nell’incidente aveva subito un trauma cranico dovuto all’impatto violento al suolo.
Il 16enne era stato ricoverato inizialmente a Taormina e poi, dopo che i medici lo avevano stabilizzato, venne subito trasferito a Catania, al Trauma Center del Cannizzaro, dove in prognosi riservata ha affrontato la fase più difficile. In quei giorni difficili c’erano accanto a lui i genitori, i familiari, che non lo hanno mai lasciato da solo e lo hanno sempre esortato a riprendersi.
La fase critica è stata superata ed il 29 aprile scorso il giovane è stato trasferito dal “Trauma Center” del “Cannizzaro” di Catania all’IRCCS “Bonino Pulejo” di Messina. Qui il ragazzo sta svolgendo il suo iter riabilitativo, che sta proseguendo con esiti importanti. C’è ancora da impegnarsi e da faticare ma la tenacia del paziente ha già fatto la differenza e potrà continuare a farla.
Il ragazzo fa progressi ogni giorno ed è fuori dal tunnel. Passo dopo passo si avvicina il momento del ritorno a casa, che non ha ancora una data esatta ma che potrebbe presto chiudere il cerchio su questa brutta esperienza.


