HomeItalia - EsteriNave francese colpita nello Stretto di Hormuz, feriti tra i membri dell’equipaggio

Nave francese colpita nello Stretto di Hormuz, feriti tra i membri dell’equipaggio

La compagnia di navigazione francese CMA CGM ha confermato oggi che la sua nave portacontainer “San Antonio” è stata attaccata mentre attraversava lo Stretto di Hormuz. Lo riporta la Tv al Jazeera. L’assalto ha provocato feriti tra i membri dell’equipaggio e danni alla nave. Secondo quanto riferito dalla società, i membri dell’equipaggio rimasti feriti nell’attacco avvenuto ieri martedì sono stati evacuati e stanno ricevendo le cure mediche necessarie. “CMA CGM segue la situazione con la massima attenzione ed è pronta a fornire tutto il supporto necessario al proprio equipaggio”, ha dichiarato la compagnia in un comunicato.

TRUMP ANNUNCIA LA SOSPENSIONE DEL PROJECT FREEDOM

Donald Trump ha annunciato la sospensione temporanea del cosiddetto “Project Freedom”, relativo al transito delle navi nello Stretto di Hormuz, nell’ambito dei negoziati in corso con l’Iran.

“In base alla richiesta del Pakistan e di altri Paesi, dell’enorme successo militare che abbiamo avuto durante la campagna contro il Paese dell’Iran e, inoltre, del fatto che sono stati fatti grandi progressi verso un accordo completo e definitivo con i rappresentanti dell’Iran, abbiamo concordato di comune accordo che, mentre il blocco rimarrà in pieno vigore ed effetto, il Project Freedom (il movimento delle navi attraverso lo Stretto di Hormuz) sarà sospeso per un breve periodo di tempo per vedere se l’accordo può essere finalizzato e firmato o meno”, ha scritto Trump su Truth. La sospensione viene presentata come una misura temporanea per favorire la conclusione di un possibile accordo con Teheran, mentre restano in vigore altre restrizioni operative nell’area.

ARAGHCHI: “SOLO ACCORDO GIUSTO E COMPLETO”

L’Iran non accetterà alcun accordo che non sia “giusto e completo”. Lo ha ribadito il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi nel corso dell’incontro a Pechino con il suo omologo cinese Wang Yi, secondo la Tv al Arabiya. “L’Iran non accetterà altro che un accordo equo e globale”, ha sottolineato Araghchi, aggiungendo che la Cina è un “amico stretto” e che la cooperazione bilaterale tra i due Paesi “diventerà ancora più forte nelle attuali circostanze”. Dal canto suo, Wang Yi ha assicurato che Pechino è pronta a proseguire gli sforzi per ridurre le tensioni nella regione, sottolineando la necessità di colloqui diretti tra Washington e Teheran. “La regione si trova in un momento cruciale”, ha affermato il ministro cinese. L’incontro si è svolto questa mattina a Pechino. Secondo quanto riferito dalle agenzie ufficiali dei due Paesi, i due ministri hanno discusso delle relazioni bilaterali e degli sviluppi regionali e internazionali.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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