Il Milan è tornato a puntare con decisione Gabriel Jesus, individuando il brasiliano dell’Arsenal come uno dei profili prioritari per rinforzare un attacco apparso spesso incostante durante l’ultima stagione. Secondo le ultime indiscrezioni raccolte da Gianluca Di Marzio per Sky Sport, il brasiliano è un nome concreto emerso durante un lungo vertice di mercato tra la dirigenza rossonera e il tecnico Massimiliano Allegri, volto a pianificare la strategia per l’estate 2026. La necessità di trovare un centravanti da 15-20 gol a stagione è diventata la missione principale del club, specialmente a fronte delle possibili partenze di elementi come Christopher Nkunku o dello stesso Rafael Leao.
L’operazione nasce da una precisa richiesta tecnica e tattica: Allegri cerca un interprete capace di legare il gioco e garantire profondità, caratteristiche che Gabriel Jesus possiede in abbondanza nonostante le recenti stagioni condizionate da problemi fisici. Il giocatore, attualmente all’Arsenal, ha visto ridursi il proprio minutaggio sotto la gestione di Mikel Arteta, che ha progressivamente spostato il baricentro dell’attacco dei Gunners su Viktor Gyokeres. Con solo 2 gol segnati in 12 presenze di Premier League in questa stagione, il brasiliano non è più considerato inamovibile a Londra e potrebbe vedere nel Milan l’occasione perfetta per rilanciarsi.
La volontà del calciatore potrebbe giocare un ruolo fondamentale nella trattativa. Gabriel Jesus, che ha un contratto con l’Arsenal fino al 2027, sarebbe seriamente intenzionato a cercare maggiore continuità per non perdere il treno dei Mondiali 2026 con la nazionale brasiliana. La prospettiva di diventare il perno centrale del nuovo ciclo rossonero lo affascina, anche se l’ostacolo principale rimane l’ingaggio elevato, stimato intorno alle 265.000 sterline a settimana, una cifra che richiederebbe uno sforzo economico importante o una formula creativa da parte del club di via Aldo Rossi.
Il club rossonero, forte di un bilancio in salute con un patrimonio netto di 199 milioni di euro, ha la solidità finanziaria per imbastire un’operazione di questo calibro, ma molto dipenderà dalle condizioni che l’Arsenal detterà per la cessione. Sebbene la concorrenza di altri club di Premier League come Everton e West Ham sia presente, il blasone del Milan e la partecipazione alla prossima Champions League rappresentano carte pesanti da giocare al tavolo delle trattative. Le prossime settimane saranno decisive per capire se l’interesse si trasformerà in un’offerta ufficiale, portando finalmente a Milano quel “nove” di respiro internazionale tanto atteso dai tifosi.


