HomeItalia - EsteriLibano, il capo delle Idf: "Nessun cessate il fuoco, continuiamo a combattere"

Libano, il capo delle Idf: “Nessun cessate il fuoco, continuiamo a combattere”

“Le Forze di difesa israeliane (Idf) sono in stato di guerra. Non c’è il cessate il fuoco, continuiamo a combattere qui in questo settore, questo è il nostro principale settore di combattimento”. Lo ha dichiarato il capo di stato maggiore delle Idf, generale Eyal Zamir, parlando ieri con i comandanti sul campo alla periferia della città meridionale libanese di Bint Jbeil, in un video diffuso oggi dall’esercito. I combattimenti contro il gruppo armato libanese Hezbollah, proxy dell’Iran, in Libano rappresentano la “principale zona di combattimento” dell’esercito, ha aggiunto Zamir.

Quanto all’Iran “siamo in cessate il fuoco e possiamo tornare a combattere lì in qualsiasi momento, e con grande forza”, ha proseguito, concludendo: “Siamo ovunque. Così come siamo a Gaza, così come siamo in Siria, siamo presenti anche qui in Libano”. Sebbene il governo di Benjamin Netanyahu abbia annunciato ieri l’apertura ai colloqui diretti con il Libano, sul campo proseguono gli scontri e il lancio di razzi verso Israele.

RAZZI DAL LIBANO VERSO IL NORD DI ISRAELE

Questa mattina un razzo lanciato dal gruppo armato libanese Hezbollah ha colpito un’abitazione nella località di Misgav Am, nel nord di Israele. L’edificio ha subito danni, ma non si segnalano feriti, riportano i media israeliani. Le sirene di allarme per il lancio di razzi sono state attivate anche a Kiryat Shmona e nelle zone circostanti. Intorno a mezzanotte, un missile lanciato da Hezbollah contro la città costiera meridionale israeliana di Ashdod è stato intercettato, secondo quanto dichiarato dalle Forze di difesa israeliane (Idf).

Il lancio del missile ha fatto risuonare le sirene anche a Tel Aviv e nelle città circostanti, nel centro di Israele, a causa dell’intercettazione del missile e del timore della caduta di frammenti. Parallelamente, le Idf hanno fatto sapere di aver neutralizzato dieci rampe di lancio in Libano da cui Hezbollah aveva lanciato missili verso Israele. Ieri il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha annunciato che saranno avviati colloqui diretti con il Libano il prima possibile. Secondo indiscrezioni stampa, il presidente degli Stati Uniti avrebbe chiesto a Netanyahu di aprire ai colloqui e di effettuare soltanto raid di basso profilo in Libano. Netanyahu ha incaricato l’ambasciatore israeliano a Washington, Yechiel Leiter, di condurre i colloqui, che un funzionario israeliano ha detto che dovrebbero iniziare nei prossimi giorni.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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