Si sono definitivamente chiusi alle ore 15 i seggi per le elezioni amministrative. Sono stati oltre 6,6 milioni gli italiani chiamati ad eleggere i nuovi sindaci e consiglieri comunali.
Il voto riguarda 894 Comuni, di cui 121 superiori a 15mila abitanti. Eventuali ballottaggi si terranno il 7 e 8 giugno nei Comuni sopra i 15 mila abitanti, nel caso in cui nessun candidato raggiungerà la maggioranza assoluta al primo turno.
Quando sono disponibili i dati di tutte le 6.278 sezioni, l’affluenza è al 60,06%, in calo rispetto al 64,91% delle precedenti. Lo riferisce il Viminale.
PROIEZIONI, DE LUCA VERSO LA VITTORIA A SALERNO E VENTURINI AVANTI A VENEZIA
A Salerno, in base alle proiezioni del Consorzio Opinio Italia per Rai (campione 24%), è in testa con il 58% Vincenzo De Luca, candidato del centrosinistra, seguito da Gherardo Maria Marenghi del Centrodestra al 15,6%. Franco Massimo Lanocita, candidato del Movimento Cinque Stelle, è al 13,7%.
A Venezia è in vantaggio con il 51% Simone Venturini, candidato del centrodestra, seguito da Andrea Martella, candidato del centrosinistra, con il 38,6%.
A Reggio Calabria, su campione 22%, è in testa con il 69,1% Francesco Cannizzaro, candidato del centrodestra, più indietro Domenico Battaglia, candidato del centrosinistra, con il 21,7%. Eduardo Lamberti Castronuovo è al 5,1%.
A Messina, con un campione del 20%, è in testa con il 55,7% Federico Basile, candidato del centro, seguito da Marcello Scurria, candidato del centrodestra, con il 28%. Amtonella Russo, rappresentante del centronistra, è al 13,5%.
Il candidato sindaco a Prato per il centrosinistra Matteo Biffoni è in testa col 55,69% dopo lo spoglio di 10 sezioni su 179 complessive. Il candidato sindaco per il centrodestra, Gianluca Banchelli è invece al 29,34%, mentre il candidato indipendente Jonathan Targetti al momento è all’7,20%. Prato è dovuta tornare al voto dopo che Ilaria Bugetti si è dimessa da prima cittadina in seguito all’apertura di approfondite indagini sul suo conto per corruzione da parte della Procura della Repubblica di Firenze, ed è decaduta a 13 mesi dalla sua elezione che era avvenuta il 13 giugno 2024.
Il candidato sindaco a Pistoia per il centrosinistra Giovanni Capecchi è in testa col 54,53% dopo lo spoglio di dieci sezioni su cento complessive. La candidata sindaca del centrodestra Anna Maria Celesti è invece al 43,47%, mentre Fabrizio Mancinelli, candidato per Pistoia Rossa, al momento ha raccolto il 2%. A Pistoia il sindaco uscente Alessandro Tomasi, rappresentante del centrodestra, si è dimesso in anticipo rispetto alla fine del suo mandato in quanto eletto ad ottobre 2025 in Consiglio regionale toscano. “Ho sentito nell’aria dei pistoiesi la voglia di cambiare ed una tensione invece nel centrodestra – ha commentato sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana, Bernard Dika -. Speriamo che questo dato venga confermato, c’è voglia a Pistoia di cambiare pagina”.
Il candidato sindaco ad Arezzo per il centrodestra, Marcello Comanducci è in testa con il 47,72% dopo 10 sezioni scrutinate su 97 complessive. Il candidato primo cittadino per il centrosinistra, Vincenzo Ceccarelli è invece al 33,23%, con terzo incomodo in caso di possibile ballottaggio, Marco Donati, candidato di Azione e altre liste civiche, al 15,57%. Ad Arezzo il sindaco uscente è Alessandro Ghinelli, indipendente di area Forza Italia, che ha terminato pochi giorni fa il suo secondo mandato consecutivo.
Prende corpo l’eventualità di un ballottaggio per l’elezione del sindaco di Chieti (CH) tra il candidato unitario del centrosinistra Giovanni Legnini al 48,5% e uno dei candidati del centrodestra Crisitano Sicari al 25,8%. L’altro candidato del centrodestra Mario Colantonio si attesta al 15,6%. Seguono i candidati civici Alessandro Carbone 5,6%, Giancarlo Cascini 3,6% e Olinto Amoroso 0,9%. La copertura del campione di questa terza proiezione è del 35%. Sono i dati diffusi dall’Istituto demoscopico Noto Sondaggi, nelle rilevazioni per il gruppo il Centro/Rete8.


