La guerra in Medio Oriente fa volare alle stelle il prezzo dei carburanti e il sindaco di Taormina, Cateno De Luca, va all’attacco degli aumenti indiscriminati.
“La benzina e il gasolio volano – ha detto Cateno De Luca -. Ormai si arriva alla soglia delle 2 euro al litro e si va anche oltre. E’ ovvio che evidenzia i monopoli e gli oligopoli delle raffinerie. Io farei un esproprio proletario. Perché le lobby devono lucrare su queste situazioni e sugli elementi essenziali della nostra vita.
Poi la provocazione di De Luca: “Meglio mettere champagne nelle nostre macchine, costerà di meno. Continueremo ad essere saccheggiati e lavoreremo solo per pagare accise e per pagare la benzina e l’energia elettrica e la sanità nelle mani di chi lucra sui servizi pubblici essenziali”.


