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Conte: “Meloni faccia chiarezza sul risiko bancario”

“Sul “risiko bancario” attendiamo un chiarimento della Presidente Meloni. In un momento in cui il Paese si trova davanti a una Legge di bilancio povera e incapace di sostenere crescita, salari, imprese e famiglie, emergono due fatti estremamente rilevanti: l’inchiesta della procura di Milano sulla scalata Mps–Mediobanca, che coinvolge figure centrali del sistema finanziario italiano. E la procedura di infrazione avviata dalla Commissione europea sull’intervento del Governo nell’operazione UniCredit–Bpm”. Lo afferma il presidente del M5S, Giuseppe Conte.

“Entrambe le vicende, che segnaliamo da tempo e su cui, da gennaio 2025 – evidenzia il presidente dei 5 Stelle -, abbiamo depositato ben 11 interrogazioni, tutte senza risposta da parte del governo, impongono una riflessione seria sul ruolo svolto dall’Esecutivo in operazioni tra loro profondamente interconnesse”.

“Sul fronte Mps–Mediobanca – per l’ex premier -, la vendita accelerata della quota pubblica da parte del Mef appare sempre più priva di una logica industriale e sempre più legata a dinamiche di potere. Un asset risanato con ingenti risorse dei cittadini sembra essere stato utilizzato come leva per facilitare l’avanzata di gruppi privati vicini all’Esecutivo verso Mediobanca – e, di riflesso, verso Generali – due pilastri del sistema finanziario nazionale. Sul fronte UniCredit–Bpm, la Commissione europea contesta un esercizio del golden power giudicato selettivo e non proporzionato. Parliamo di uno strumento delicato, concepito per tutelare l’interesse nazionale e non per ostacolare operazioni “sgradite” o favorire cordate considerate più vicine al Governo”.

La coincidenza temporale tra un’inchiesta giudiziaria e una procedura di infrazione Ue non è casuale – conclude Conte -: evidenzia un disegno complessivo in cui il Governo sembra aver inciso sul mercato bancario e finanziario ben oltre il perimetro delle proprie prerogative istituzionali. In un Paese in cui i salari reali diminuiscono, la produzione rallenta e la povertà cresce, è indispensabile che l’esercizio dei poteri pubblici avvenga nella massima trasparenza, nell’assoluta neutralità e nell’esclusivo interesse generale. Per questo continueremo a chiedere chiarimenti. La credibilità del nostro sistema istituzionale e finanziario passa da qui“.

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