L’Unione Europea deve portare avanti il piano per utilizzare i beni congelati dalla Russia per finanziare immediatamente l’Ucraina con un prestito di riparazione, ha dichiarato l’ambasciatrice dell’Ue in Ucraina, Katarína Mathernová, in un’intervista al programma del mattino di Euronews, Europe Today.
L’Ue è alla ricerca di un accordo su come finanziare l’infrastruttura militare e civile di Kiev per il 2026 e il 2027. La Commissione ha presentato perciò agli Stati membri tre opzioni di prestito, tra cui una che prevede una soluzione senza precedenti basata sui profitti generati dai beni russi depositati in Europa e sotto sequestro dal 2022.
La maggiore resistenza, oltre a quella mostrata da Mosca, è venuta finora dal Belgio che ospita il maggiore depositario di questi beni, la società Euroclear.
“È importante procedere con i beni congelati russi”, ha dichiarato Mathernová a Europe Today, “sarebbe un segnale importante non solo per l’Ucraina, ma anche per la Russia e per il resto dell’Europa: noi resteremo al fianco dell’Ucraina”.
Fonte: Euronews Italia


