HomeCulturaNatale a Taormina, il giallo della mostra "fantasma": cultura in vacanza…? 

Natale a Taormina, il giallo della mostra “fantasma”: cultura in vacanza…? 

TAORMINA – Il 14 novembre scorso al Comune di Taormina è stato presentato il cartellone degli eventi di Natale in città organizzati dall’Amministrazione del sindaco Cateno De Luca e del co-sindaco Massimo Brocato.

In questo ricco cartellone ufficiale degli eventi natalizi, che certamente potrà allietare il turismo di prossimità della zona, rientra anche una mostra prevista in un palazzo storico: per esattezza la mostra Natale a Taormina, che – stando a quanto riporta il programma diffuso dal Comune di Taormina – avrebbe dovuto aprire i battenti il 22 novembre scorso nelle sale di Palazzo Duchi di Santo Stefano.

Un evento per accompagnare cittadini e visitatori fino al 6 gennaio. Bene. Peccato che ad oggi, del percorso espositivo non c’è traccia: nessun allestimento, nessuna indicazione.

Copia di Post Instagram Concerto Jazz Roma Illustrazione Verde Foto 1
programma del Natale 2025 a Taormina

In belgradese si potrebbe dire che forse si tratta di una suggestiva proiezione onirica della illuminata visione strategica partorita tra le colline di Fiumedinisi e i “pensatoi” di Santa Teresa di Riva.

Una disattenzione? Molto probabile. Anzi è certo. Un mero errore di battitura nelle locandine, un semplice ritardo organizzativo. Tutto apposto, tutto chiarito e avanti subito con la correzione di premura della grafica ufficiale perché – mannaggia – è uscito un articolo su TN24 sulla mostra che (ad oggi) non c’è.

In fondo, l’attuale Amministrazione di Taormina è una infallibile e straordinaria fucina di successi (virtuali) e (auto)celebrazioni. E nel frattempo il cartellone natalizio si è pure allargato perché sono stati aggiunti in corsa dal Comune pure i due presepi viventi, in realtà organizzati a Trappitello dalla Parrocchia Sacro Cuore di Gesù – Santa Venera, e a Mazzeo dal Comitato cittadino “Amo Mazzeo”. Ma il bollino del Comune con il patrocinio e la presenza dentro al cartellone eventi è cosa buona e giusta, perché il “cappello” istituzionale diventa il passepartout per concedersi poi con vanto qualche passerella (auto)celebrativa in più di fine anno.

E allora tornando alla mostra al Palazzo dei Duchi di Santo Stefano diciamo che si tratterà di una mostra bella e interessante e lo vogliamo sottolineare in premessa, ma sin qui non è ancora partita. Si sarà verificata una svista o un rinvio ma ad oggi il tutto non è stato comunicato: almeno questo nel Ducato di Taormina lo si potrà asserire senza incorrere nel solito rituale da sbadiglio delle immancabili precisazioni dell’orchestra di corte. D’altronde i taorminesi, “evasori” e “zozzoni”, anziché lamentarsi dovrebbero soltanto applaudire e ringraziare, bearsi dei prodigi in purezza d’annata e ricordarsi, piuttosto, di andare a pagare le bollette, tutte e sino all’ultimo centesimo. Anche il non dovuto…

Poco male. Al di là di una mostra “fantasma” e delle battute indispensabili per spezzare la monotonia dell’ormai prevedibile copione di palazzo, rimane un dato eloquente e impietoso: a Taormina, in questo Natale, la cultura è andata in vacanza. Ovviamente si tratterà di una vacanza “strategica”.

ARTICOLI CORRELATI

POTREBBE INTERESSARTI

SEGUICI SUI NOSTRI SOCIAL

35,880FansLike
14,200FollowersFollow