TAORMINA – Il Comune di Taormina accelera per la costituzione della nuova società partecipata, interamente pubblica, preposta all’accertamento e alla riscossione dei tributi e delle entrate extratributarie. Il sindaco Cateno De Luca, dopo l’ok della Corte dei Conti, non perde tempo e delibera in Giunta la “proposta al Consiglio comunale di approvazione definitiva della costituzione della Società per Azioni in house providing capitale interamente pubblico, detenuto dal Comune di Taormina, denominata “EQUITA’ URBANA S.P.A”, facendo proprie le osservazioni e deduzioni e tutti gli atti ed i documenti obbligatori, connessi e/o consequenziali, contenuti richiamati nella delibera n. 21 del 07/06/2025 e per le ragioni in essa analiticamente indicate, delibera qui integralmente richiamata quale parte integrante e sostanziale”.
Nelle previsioni su questa nuova partecipata – che avrà capitale sociale di 500.000 euro – si evidenzia che “l’equilibrio economico-finanziario sarà conseguito nel primo triennio in ragione dei trasferimenti dal bilancio comunale alla costituenda società nella misura di euro 3 milioni (euro 600.000 nel 2025 ed euro 1.200.000 per ciascun esercizio 13 2026 e 2027) e solo in misura contenuta – seppur crescente – dalla remunerazione delle attività strumentali costituenti l’oggetto sociale (euro 131.981 nel 2025; euro 242.024 nel 2026; euro 519.475 nel 2027)”.
Da rilevare un passaggio contenuto nella delibera: “L’analisi economico-finanziaria di Equità Urbana S.p.A. copre l’intero quinquennio 2025–2029 ed è stata sviluppata adottando un metodo uniforme di costruzione dei ricavi e dei costi, così da garantire chiarezza delle proiezioni”. Da notare che nel deliberato costitutivo, all’art. 6 dello Statuto, si prevede per questa nuova società che “la sua durata è determinata in anni 30, fino al 31 dicembre 2055”.
E ancora: “A decorrere dal 2028, il previsto consolidamento a regime dell’intero ciclo delle attività (dall’accertamento alla riscossione ordinaria e coattiva) potrà generare ricavi unicamente per le prestazioni effettivamente rese e, in quanto tali, remunerate dal
socio pubblico a titolo di corrispettivi (nello specifico, sono previsti ricavi per euro 1.941.788 nel 2028 e per euro 1.968.229 nel 2029). Le descritte modalità di remunerazione sono, in parte, basate su componenti di prezzo variabile (1% per la riscossione ordinaria; 4,5% per la riscossione su accertamento; 6% per la riscossione coattiva), e, in altra parte, su compensi per rimborso spese da notifica di atti (impositivi, contestazioni, irrogazione di sanzioni, solleciti) e da azioni esecutive, i quali tengono conto, quale parametro di riferimento,
del decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze datato 14 aprile 2023 (in G.U.R.I. n. 100 del 29 aprile 2023) concernente Individuazione delle misure relative al costo della notifica degli atti degli enti locali correlata all’attivazione di procedure esecutive e cautelari a carico del debitore.
La delibera di Giunta dispone, inoltre, di “modificare lo statuto di “Equità Urbana Spa” nel testo approvato con la ridetta delibera n. 21 del 07/06/2025 ed in particolare l’art. 4, previa eliminazione del suo punto 6, in accoglimento dei rilievi della Corte”. Di seguito l’atto esitato dalla Giunta – ora destinato ad essere votato (o per meglio dire “ratificato”), da qui a breve, dal Consiglio comunale – che riapprova lo statuto della costituenda società, con le modifiche richieste e che prevede, in particolare, la nomina di un direttore generale.


