TAORMINA – Asm Taormina ha affidato all’avv. Melinda Checco Calandra l’incarico professionale di assistere l’azienda in via stragiudiziale, per la transazione con gli ex lavoratori somministrati nell’ambito delle loro richieste di rimborso di indennità non corrisposte. L’incarico è stato conferito con determina n.860 del 23 settembre 2025 per l’importo complessivo di € 11.000 oltre spese e cpa.
Nella determina a firma del direttore generale (facente funzioni), Giuseppe Bartorilla, si riporta che “dall’anno 2017 all’anno 2023, Asm ha fatto ricorso, in vari periodi, tramite la società Wintime Spa, a personale somministrato per garantire il regolare svolgimento dei servizi aziendali. Che Asm, e di conseguenza la società di somministrazione incaricata, non ha riconosciuto al personale somministrato l’indennità integrativa di presenza prevista dall’accordo di II livello vigente. Numerosi dei dipendenti in somministrazione hanno agito in giudizio per il riconoscimento di tale indennità per i periodi di lavoro presso l’Azienda. Tutte le sentenze già emesse hanno disposto la soccombenza di Asm con la condanna al riconoscimento delle indennità oltre interessi e rivalutazione. Coloro che tra i somministrati non hanno agito in giudizio, hanno inviato note di richiesta di riconoscimento dell’indennità e di contestuale messa in mora. Al fine di evitare ulteriori giudizi con maggiori esborsi da parte di Asm è opportuno procedere ad effettuare ogni attività necessaria alla transazione con i dipendenti somministrati tra il 2017 e il 2023 per il riconoscimento e la liquidazione degli importi dovuti, tenuto conto di eventuali prescrizioni”.
E “per l’attività finalizzata alla conclusione della transazione con la delibera n. 14 del 07.06.2025 è stata individuata l’avvocato Melinda Checco Calandra, scelta in quanto esperta in materia giuslavoristica”. L’avv. Melinda Checco Calandra ha studio legale a Capizzi (Messina) ma vive a Giardini Naxos. Il 26 settembre 2025, sempre a Taormina, la Giunta del sindaco Cateno De Luca le ha affidato l’incarico di “rappresentare e difendere l’ente nel giudizio instaurato innanzi al Tribunale Amministrativo della Regione Sicilia – sezione di Catania dalla società Associazione Sicilia Classica Festival“, in sede di camera di consiglio, per un contenzioso riguardante la concessione del Teatro Antico per l’opera Carmen svoltasi il 13 settembre scorso a Taormina.
Si richiama così nella determina di Asm il “preventivo di parcella, ai minimi tariffari, assunto al n. 7776 prot. ASM del 01.09.2025 -presentato dall’avvocato Melinda Checco Calandra con le seguenti tre diverse modulazioni: Richieste fino a € 1.100,00 importo totale di €142,00 oltre spese pari a € 21,30 e сpa pari a € 6,53, quindi per l’importo complessivo di € 169,83; Richieste da € 1.101,00 fino a € 5.200,00 importo totale di € 638,00 oltre spese pari a € 95,70 e сра pari a € 29,35, quindi per l’importo complessivo di € 763,05. Richieste da € 5.201,00 fino a € 26.000,00 importo totale di € 993,00 oltre spese pari a € 148,95 е cpa pari a € 45,68, quindi per l’importo complessivo di € 1.187,63”.
“Considerate le note di richiesta ricevute in applicazione del suddetto preventivo è stato calcolato un importo complessivo di circa € 26.300,00 incluse spese e сра” ma si è ritenuto di “ridurre, col consenso dell’avvocato Calandra, tale preventivo all’importo ritenuto congruo pari a € 11.000,00 oltre spese e cpa”.
Occorrerà inoltre – conclude il dg facente funzioni nella determina di conferimento dell’incarico – “valutare la sussistenza di eventuali crediti dell’ente, anche ai fini transattivi”.


