HomePoliticaDe Luca: "Musolino tuttologa, si confronti con me. Con le partecipate Taormina...

De Luca: “Musolino tuttologa, si confronti con me. Con le partecipate Taormina sarà uno dei modelli più efficienti d’Italia”

TAORMINA – Prosegue senza tregua il botta e risposta politico tra Dafne Musolino e Cateno De Luca. La senatrice messinese di Italia Viva va all’attacco del sindaco di Taormina sulle nuove partecipate e lui replica subito per le rime.

“Il sindaco De Luca si pappa il Comune di Taormina? Anche oggi la senatrice Dafne Musolino ha rivolto il suo primo pensiero alla mia persona – afferma De Luca in un post social -. Oggi il tema sarebbe l’ordinanza della Corte dei Conti sulla società di riscossione dei tributi “Equità Urbana” che il Comune di Taormina intende costituire quale progetto innovativo per eliminare l’evasione ed elusione che a giugno 2023, quando mi sono insediato, sfiorava il 75% ( solo 1 contribuente su 4 era in regola con i tributi comunali). Solo per onore della verità la Corte dei Conti ha espresso perplessità su un solo parametro su cinque ma di questo ne parleremo in altra sede perché alla Dafne questo non interessa. Come tutti sanno il Comune di Taormina era in dissesto finanziario a causa della malagestio del patrimonio immobiliare, evasione ed elusione dei tributi, contenziosi non transatti, pessima gestione dei servizi municipali. In soli due anni abbiamo risolto buona parte di questa tragica eredità”.

“Per garantire una Marcia in più a Taormina, abbiamo varato un progetto di partecipate municipali che trasformerà la città in uno dei modelli più efficienti, efficaci ed economici d’Italia. Tutto questo, ovviamente, fa impazzire anche la nostra Dafne. Non solo la senatrice sorvola sui suoi contributi non versati a Sud chiama Nord in base alle norme statutarie, percepisce 15 mila euro al mese e ne avrebbe dovuto versare due mila euro al partito, ma insinua pure che io le partecipate a Taormina le avrei costituite per garantire risorse a Sud chiama Nord con la quota del 15% sulle indennità percepite dagli amministratori. Di questo ultimo aspetto se ne occuperanno i miei legali considerato che Musolino mi rappresenta come l’autore di gravi reati contabili e non solo: io a differenza sua non minaccio il mondo per quel che scrive di scomodo ma faccio le querele nei confronti di coloro che mi accusano di commettere reati”.

Ma al mio ex assessore vorrei ricordare che anche in questo caso la ricetta applicata a Messina, e da lei apprezzata e avallata, era quella di potenziare le partecipate lasciando al Palazzo Municipale i servizi essenziali. Ecco perché a Messina abbiamo salvato tutte le partecipate risanandole e ne abbiamo costituite altre tre: Fondazione Messina per la Cultura, Patrimonio Messina, Messina Social City. Quindi cara Dafne, se io ora ho commesso un reato a Taormina vuol dire che a Messina lo abbiamo commesso assieme essendo tu anche il mio supporto giuridico che mi aiutava a predisporre gli atti più delicati come il Salva Messina e la strategia delle partecipate. Ricordo a tutti che anche a Messina, Dafne versava da assessore come i componenti delle partecipate il 15% dell’indennità mensile per come previsto dalla statuto di Sicilia Vera e Sud chiama Nord”.

Poi l’affondo finale: “Ti rinnovo il mio invito al confronto pubblico, visto che ora sei diventata tuttologa, così possiamo ripercorrere un po’ della nostra romantica storia: da quando ti sei candidata per due volte al Consiglio comunale di Messina, ottenendo appena 200 voti a candidatura; a quando ti ho nominata nella mia Giunta, con le nostre notturne scorribande contro gli zozzoni; alle tue esibizioni social al mio fianco nel periodo del Covid, che ti avrà segnata particolarmente; a come abbiamo salvato Messina ed in soli tre anni l’abbiamo fatta resuscitare; alle nostre esaltanti campagne elettorali, che ti hanno portata al Senato con i nostri voti e con i soldi del Partito. Possiamo parlare anche delle tue autonome scorribande notturne con la Polizia Municipale quando adoravi controllare la movida cittadina e non solo. Io non mi inibisco, cara Dafne”.

ARTICOLI CORRELATI

POTREBBE INTERESSARTI

SEGUICI SUI NOSTRI SOCIAL

35,880FansLike
14,200FollowersFollow