TAORMINA – Le famiglie dei bambini in cura al Ccpm Taormina, che da ormai quasi due settimane manifestano davanti all’ospedale San Vincenzo a difesa del reparto, ribadiscono il loro “No” alle alternative sul destino del centro specialistico. La richiesta forte ed accorata, condivisa dal territorio, è che il reparto gestito dal Bambino Gesù di Roma rimanga a Taormina. Bocciata seccamente l’ipotesi di un trasferimento al “Papardo”, che viene caldeggiata da alcuni ambiti politici e anche da alcune sigle sindacali. Stesso discorso vale per il Policlinico di Catania.
“In riferimento alle numerose ipotesi che, in questi giorni, continuano a susseguirsi riguardo al futuro del CCPM, il Comitato dei Genitori ribadisce con fermezza che la nostra priorità resta il mantenimento del centro di eccellenza internazionale esattamente dove si trova attualmente”, fanno sapere le famiglie che protestano da 13 giorni.
“Nell’eventualità, che riteniamo remota, in cui ciò non fosse possibile, sottolineiamo che qualsiasi decisione sul futuro del centro – e quindi sulla salute di migliaia di bambini – dovrà necessariamente seguire le indicazioni dei medici. Proprio questi ultimi, a seguito di alcuni sopralluoghi, hanno già evidenziato come alcune strutture proposte non rispondano ai parametri e agli standard qualitativi del CCPM. Auspichiamo, pertanto, che si metta fine alla sfilata di ipotesi e si scelga finalmente la via del buon senso e del rispetto nei confronti di noi genitori e, soprattutto, dei nostri figli. È tempo che venga formulata una proposta concreta, capace di salvaguardare il centro e di preservarne l’eccellenza”.


