Adrien Rabiot manda segnali a Massimiliano Allegri e al Milan. Il futuro del francese potrebbero vederlo ricongiungersi al tecnico che lo aveva voluto alla Juventus e che adesso è stato ingaggiato dal club rossonero.
Il centrocampista del Marsiglia ha un ingaggio che, tra parte fissa e bonus sfiora i 5 milioni di euro. Il Milan potrebbe decidere di rompere gli indugi e fare un’offerta al “pupillo” di Allegri, soprattutto quando avrà la liquidità della partenza ormai prossima di Reijnders in direzione Manchester City. Il Diavolo vuole 70 milioni e una buona parte saranno reinvestiti sul mercato, con Rabiot che diventa un’opportunità importante.
Intanto Rabiot, in una intervista alla Gazzetta dello Sport, non fa mistero di aspettare la chiamata di Allegri. “Parlo spesso con Allegri; di tutto, non solo di calcio – ha raccontato Rabiot quando gli hanno chiesto il suo rapporto con l’ex allenatore – Lo apprezzo molto come persona. Se mi dovesse chiamare al Milan? Io sarò sempre disponibile a parlarci. Gli anni con Allegri sono stati fondamentali, perché se oggi posso gestire queste responsabilità lo devo al fatto di aver potuto maturare in un club come la Juve, dove alla fine ero uno dei capitani”.
Rabiot ha anche parlato della Juventus: “C’era un interesse perché si continuasse insieme. Anche Thiago Motta mi aveva chiamato, ma Giuntoli non ha fatto il necessario per convincermi. E non ho avuto la sensazione che volesse costruire qualcosa di importante. Vista la loro stagione caotica, forse ho avuto ragione. Già da qualche anno non erano stati fatti acquisti all’altezza della Juve e questo mi frustrava perché avevo l’impressione che in campo fossimo in pochi a fare il necessario. Non volevo continuare in quelle condizioni così ho preferito rimettermi in gioco altrove e ho scelto il Marsiglia”.


