TAORMINA – L’Associazione Serapide, realtà del territorio che si occupa della tutela e valorizzazione del territorio, interviene con una nota sulla vicenda dei lavori di Via Garipoli di Taormina e contesta gli esiti del brillamento del costone avvenuto nei giorni scorsi.
“Le miniere della politica siciliana. In Via Garipoli, arteria strategica per la Città di Taormina che collega in centro storico con il casello autostradale della A 18 Catania -Messina – evidenzia Serapide -, fin dalla sua realizzazione negli anni ’70 del secolo scorso, si evidenziavano problemi di stabilità su un versante della suddetta via, tanto è vero che fu prevista fin da subito la realizzazione di una galleria para massi ancora esistente ed efficace allo scopo”.
“Nel novembre 2021 vengono iniziati i lavori di somma urgenza per la mitigazione del rischio frana da crollo con il disgaggio delle parti pericolanti, il rafforzamento corticale con reti chiodate e la posa in opera di una barriera paramassi nel versante soprastante la via per un complessivo di 141mila euro che poi lieviteranno. Il 16/03/2023, con determina n. 9 avente come oggetto: intervento di messa in sicurezza del versante Taormina nord. Misure di protezione della pubblica incolumità e realizzazione delle opere nell’areale di via Garipoli”.
“A causa dell’approfondimento di cui sopra, unitamente ai rilievi e studi geostrutturali sviluppati nel corso della progettazione esecutiva, hanno individuato una situazione instabile puntuale la cui pericolosità è giudicata molto elevata ed è determinata dalla presenza di due blocchi di cospicue dimensioni , ubicati in una zona limitrofa a quella ove si è sviluppato il distacco dell’autunno 2021……. Tale situazione farebbe emergere una condizione di maggiore pericolosità attribuibile alla classe P4” , e pertanto con procedura d’urgenza vengono eseguiti il disgaggio leggero degli elementi instabili delle pareti alte, posa in opera sulla parete intermedia di una rete di protezione provvisoria per la protezione del cantiere nella fase di realizzazione della barriera paramassi, messa in opera reti paramassi ad alta resistenza sulle pareti alte”.
– Dal mese di aprile 2025, il Governo regionale ha dichiarato lo stato di crisi e di emergenza con durata semestrale per le problematiche concernenti la via Mario e Nicolò Garipoli, a Taormina, soggetta a restrizioni al traffico veicolare a seguito dei lavori di messa in sicurezza del costone roccioso sovrastante la suddetta via.
“La domenica 18 maggio 2025 il costone e le opere realizzate in precedenza con somma urgenza, vengono fatte saltare in aria. Risultati? Allo stato attuale il livello di pericolo di caduta massi rimane elevatissimo a cui si aggiunge ora il pericolo elevatissimo di dissesto idrogeologico e quindi enormi rischi per l’incolumità pubblica. Si attendono altre opere di somma urgenza per ripristinare il danno”.


