TAORMINA – Si stringono i tempi per la riapertura della Via Garipoli e l’accelerazione delle fasi di messa in sicurezza è anche o soprattutto dalla necessità di restituire Taormina ad una normale condizione di viabilità in vista del previsto arrivo in città del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il Capo dello Stato, con molta probabilità, infatti, raggiungerà Taormina il 18 giugno.
La presenza di Mattarella a Taormina è prevista nell’ambito del Taobuk e delle celebrazioni della Conferenza di Messina sull’Europa, con le relative attività promosse dalla Regione Siciliana, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri, unitamente a TaoArte ed ai Comuni di Messina e Taormina.
Non c’è ancora certezza definitiva dell’arrivo di Mattarella ma si va in quella direzione e a ciò si lega l’esigenza di ultimare al più presto le opere di messa in sicurezza del costone di Via Garipoli e di restituirla al normale transito veicolare in anticipo rispetto alle previsioni iniziali dei 108 giorni di lavori che prospettavano la riapertura della strada a luglio.
La riapertura di Via Garipoli dovrebbe così avvenire il 14 giugno, come ha confermato stamattina il sindaco Cateno De Luca, in tempo per consentire le relative operazioni connesse non soltanto alla viabilità ma anche ai protocolli per la sicurezza e la logistica richiesti dalla prevista visita del Capo dello Stato a Taormina.
Dunque “effetto Mattarella” a Taormina sui lavori di Via Garipoli. L’arrivo del primo inquilino del Quirinale cambia lo scenario e impone la stretta finale per la riapertura della strada, con la prospettiva del fine lavori con un paio di settimane d’anticipo rispetto al crono-pogramma iniziale.


