Il nemico numero uno di Vladimir Putin nella guerra in Ucraina si chiama Volodymyr Zelensky ma c’è anche un altro bersaglio che il presidente russo vorrebbe colpire ed uccidere: si chiama Oleksandr Kamyshin ed è il presidente della rete ferroviaria ucraina. E’ l’uomo che ogni giorno lavora per muovere i treni lontano dai bombardamenti e ha già aiutato 2,5 milioni di rifugiati a scappare incolumi.
Vladimir Putin sta cercando di eliminare colui che comanda la rete ferroviaria del Paese e sa che i treni in questa guerra sono preziosi perchè salvano milioni di persone, portano gli aiuti umanitari, possono trasportare armi e munizioni dove servono.
Kamyshin lo sa e riprogramma ogni giorno – fino all’ultimo studiando la mappa del Paese – la rete ferroviaria perché in questo momento è sotto attacco dei russi. Sono 33 i macchinisti morti riparando binari e stazioni. Anche Kamyshin rischia la sua vita, per questo si sposta velocemente e fino all’ultimo farà il suo dovere. Il dirigente ucraino lo ha ribadito anche in un reportage alla BBC: “Continuerò a far marciare i treni nonostante tutto per salvare più persone possibili.


