TAORMINA – L’Associazione “Serapide – Tutela, valorizzazione e promozione ambientale” scrive al Cutgana per un accesso agli atti dedito a fare chiarezza sul progetto riguardante i detrattori ambientali ad Isola Bella e quindi circa la relativa attività di aggiornamento del piano per la rimozione di elementi di criticità presenti nella Riserva Naturale Orientata.
“In data odierna – rende noto Serapide in una nota – abbiamo inoltrato richiesta di accesso agli atti sia all’ente gestore della Riserva Naturale di Isola Bella in Taormina, Cutgana, sia all’assessorato Territorio e Ambiente, Regione Siciliana, al fine di valutare la veracità delle opere realizzate riguardo il progetto, Asse 6-Azione6.5.1 “Azione previste nei Prioritized (PAF) e nei Piani di gestione della rete Natura” del PO FESR Sicilia 2014-2020 – Ente esecutore Cutgana – Centro Universitario per la Tutela e la Gestione e degli Ambienti Naturali e degli Agroecosistemi-Catania, come da D. D. G. n. 452 del 07/06/20219. La richiesta viene fatta dopo aver documentato lo stato dei fatti e la rilevazione di vari detrattori ambientali e quindi di opere che nel contesto naturalistico e paesaggistico deturpano la riserva, ancora presenti”.

“Si rimane sconcertati – continua Serapide – che, a fronte di un finanziamento pari a euro 158.200,00 più Iva, nella Riserva permangono vari detrattori ambientali di cui una discarica con presenza di manufatti diruti posta giusto appunto nell’area di competenza specifica del Cutgana. Inoltre, si contesta la corretta gestione della Riserva Naturale dell’ente gestore, Cutgana, il quale non ottempera a quanto sottoscritto dal D.D.G. n. 385 del 24/05/2017”.


