TAORMINA – Il reparto di Cardiochirurgia Pediatrica salva la vita ad un bimbo venezuelano, il piccolo Emmanuel Alejandro nato il 15 ottobre scorso.
A soli quattro giorni di vita, al piccolo Emmauel era stata diagnosticata la trasposizione delle grandi arterie (TGA), assieme a ritenzione di liquidi, ipossia e un’infezione. In un Paese dove le risorse sono limitate, le possibilità di salvarlo erano quasi inesistenti. Grazie a una straordinaria rete di collaborazioni e donazioni internazionali, Emmanuel è arrivato pochi giorni fa in Italia, dove è stato operato presso la Cardiochirurgia Pediatrica Sicilia di Taormina gestita presso l’ospedale di Taormina dall’equipe del Bambino Gesù di Roma.
“L’intervento – come spiega l’Ambasciata di Israele in Italia – si è reso possibile grazie alla Fondazione Germano Chincherini Ente Filantropico e all’onlus israeliana Save A Child’s Heart (SACH), che porta avanti collaborazioni salvavita nel mondo. Il significato di questa cooperazione è particolarmente toccante perché, proprio mentre Emmanuel veniva operato in Sicilia, negli stessi giorni un team di chirurghi provenienti da Tanzania e Zambia, formatisi per cinque anni in Israele e in missioni congiunte di medici israeliani e italiani, stava salvando vite umane in Zambia. Da più di un decennio il המרכז הרפואי וולפסון – Wolfson Medical Center e il CCPM collaborano per formare medici e aiutare in paesi come la Tanzania e lo Zambia”.
Emelis, la mamma di Emmanuel, ha così raccontato la vicenda: “È molto difficile uscire da queste situazioni in un Paese dove tutto è scarso. Grazie a Dio e grazie alla catena umana attivatasi, usciremo presto da tutto questo incubo che abbiamo dovuto vivere con il nostro bambino”, ricordandoci la potenza dell’umanità e della cooperazione”.


