“Gli Stati Uniti d’America, una volta paese guida dell’Occidente libero sono messi male, con il candidato repubblicano che simula un rapporto orale con un microfono. Forse dovremmo svegliarci e capire che il mondo così come lo abbiamo conosciuto dalla fine della seconda guerra mondiale è finito. Ciò che seguirà dipende dal nostro impegno come cittadini italiani ed europei. Sembra al contrario che astensione e disillusione siano i sentimenti prevalenti. Se non riusciremo a combatterli e ricostruire una politica seria e profonda lasceremo macerie ai nostri figli”. Così Carlo Calenda, segretario di Azione sulle elezioni negli Stati Uniti.
Calenda: “Se non facciamo politica seria lasceremo macerie ai nostri figli”
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