TAORMINA – L’Associazione Guide Turistiche di Taormina e della Provincia di Messina ha avviato un’azione legale, con riferimento a tutti i Comuni di questa provincia, con rilevanza turistica, affinché si adoperino nel contrasto – che per legge compete loro – a ogni forma di abusivismo nell’ambito della professione di guida turistica. Come previsto dallo Statuto dell’Associazione si è, dunque, deciso di intraprendere un’azione forte a tutela della categoria, ma anche per denunciare un malcostume, quello dell’abusivismo, diffuso nel territorio e che alla lunga potrebbe causare danni a tutto il comparto turistico.
Il documento è un invito ai Comuni e alle rispettive forze dell’ordine a vigilare, controllare e garantire che le attività professionali di Guida turistica nei siti ubicati nel territorio del Comune di Taormina e nell’intero territorio dei comuni della Città Metropolitana di Messina vengano svolte, nel rispetto della legge, e quindi solo da soggetti in possesso della relativa qualifica professionale e iscritti all’Elenco Nazionale, sanzionando i trasgressori.
A firmare l’atto, redatto con il sostegno del legale, avv. Carmelo Toro, è stata la presidente, dell’Associazione, Martine Fender, che ha più volte segnalato anche al Comune di Taormina il fenomeno dell’abusivismo invitando l’Amministrazione comunale, attraverso le forze di polizia locale, ad un maggiore controllo nel settore. Ora l’Associazione Guide Turistiche di Taormina e della Provincia di Messina rompe gli indugi e spinge per una svolta, formalizzando con determinazione un’iniziativa che intende arginare il fenomeno dell’abusivismo e richiamare tutti gli enti preposti ad effettuare i necessari controlli a tutela dei professionisti che svolgono ogni giorno con impegno e sacrificio questo mestiere e che soprattutto hanno tutti i titoli per poter fare i “Ciceroni” ai tanti visitatori di questo territorio. Il documento è stato inoltrato per conoscenza anche alla Prefettura.


