TAORMINA – Avviata a Taormina la costituzione di una piattaforma politica denominata “Taormina 20-28”.
“La piattaforma “Taormina 20-28” – si legge in una nota diffusa dai promotori dell’iniziativa – nasce dalla volontà di costruire un’alternativa politica sulla scena Taorminese componendo un mosaico politico che, coinvolgendo in maniera ordinata e compatta le forze di opposizione presenti sul territorio, svolga un’azione sia di proposizione per il futuro di questa città che di sana e costruttiva critica ai lavori di questa amministrazione. La costituzione di questa piattaforma, cosi come la sua evoluzione, si caratterizza su una condivisione della visione futura di Taormina e sulla volontà di rappresentare, non solo nella forma, ma anche nella sostanza una vera alternativa”.
“L’obiettivo – prosegue il documento è quello di lavorare per i taorminesi, mettendo da parte campanilismi e piccole faide che nulla dovrebbero avere a che fare con la gestione della cosa pubblica e con l’azione politica in particolare. Vogliamo ripartire dai punti di forza che hanno consentito a Taormina di raggiungere una fama mondiale che ormai da troppo tempo è soggetta all’erosione di una pigra inerzia e che, amministrazione dopo amministrazione, si sta sbiadendo. Il successo di Taormina come destinazione rinomata nel mondo non è però il fine ultimo, bensì uno strumento che, senza intaccare la vivibilità per i suoi cittadini, deve garantire loro opportunità per uno sviluppo economico culturale e sociale. Vogliamo una Taormina che punti davvero sull’ambiente, che metta al centro la valorizzazione della sua cultura e della sua identità, il tutto in un contesto che sia armonioso e non caotico o approssimativo. Occorre frenare immediatamente la cementificazione scellerata ad oggi ancora tanto in voga, così da avviare una crescita sostenibile, strategica e lungimirante del territorio definendo un argine che tuteli concretamente i nostri paesaggi e panorami”.
“Occorre – conclude la nota – rendere fruibile il patrimonio artistico e culturale della città, coerentemente alla storia e alla valenza dei luoghi, sia ai visitatori che ai cittadini, aumentandone il valore attraverso nuove forme di gestione e una più attenta pianificazione. Occorre fare delle scelte coraggiose nel campo del Turismo, disincentivando il visitatore mordi e fuggi, con lo scopo di rendere Taormina un luogo in cui ospiti e residenti possano godere delle sue bellezze e peculiarità, in un ambiente pulito, vivace ma non assediato. Taormina 20-28 vuole essere una piattaforma politica aperta al dibattito, lontana da rappresaglie, aggressività e repressione del dissenso, che abbia l’esplicito obiettivo di rimettere al centro Taormina e tutti i taorminesi. Un concetto chiaro, immediato e semplice che però per troppi anni è stato paradossalmente rilegato ad aspetto marginale o pavidamente mal affrontato dal dibattito pubblico. Per farlo impiegheremo idee e proposte concrete e coerenti all’essenza e alla tradizione stessa di Taormina, coinvolgendo tutti coloro che abbiano la volontà di costruire un futuro in cui Taormina sia protagonista e non spettatore passivo di un mondo che si evolve”.
Firmatari del comunicato sono: Elisa Aucello, Ruggero Felicini, Danilo La Monaca, Luca Manuli, Carlotta Papale, Marco Rao, Vittorio Sabato, Jacopo Sciglio.


