TAORMINA – Prosegue senza tregua lo scontro tra il Comune di Taormina e la società Adrenaline Flying Taormina Srl. Come si ricorderà la materia del contendere è la zip line che era stata autorizzata nella precedente stagione amministrativa dall’esecutivo dell’allora sindaco Mario Bolognari e dal Consiglio comunale del tempo. Poi con l’avvento dell’attuale sindaco Cateno De Luca, la Giunta e il Consiglio comunale in carica hanno revocato il placet del Comune all’opera.
L’opera prevedeva una prima linea parte da monte Purretta e arriva in contrada Lombardina, la seconda linea invece da contrada Lombardina sino alla Via Lowrence e la terza va dalla Via Lowrence in Via Zaccani. Il progetto era dotato di tutte le autorizzazioni, con il nulla osta allora concesso non solo dal Comune ma anche della Soprintendenza, del Genio Civile, dell’Aeronautica Militare, dell’Enac e dell’assessorato al Territorio ed Ambiente. Ma, come detto, con l’avvento di questa maggioranza, il Comune di Taormina ha riconsiderato la posizione sugli atti in oggetto e ha annullato il via libera dell’ente all’intervento previsto.
Con delibera del 15 dicembre scorso la Giunta ha dato incarico ad un legale, con l’ente che andrà quindi costituirsi nel giudizio innanzi al Tribunale Amministrativo per la Regione Sicilia – Sezione di Catania, instaurato dalla Adrenaline Flying S.r.l. (già Adrenaline Flying S.r.l.s.) per ottenere l’impugnazione della deliberazione del Consiglio Comunale del Comune di Taormina n. 32 del 29/8/2025 (avente ad oggetto l’aggiornamento catasto dei soprassuoli percorsi dal fuoco per gli anni 2022 e 2023).
Il Comune ha dato incarico per la difesa dell’ente all’avv. Gaetano Callipo, con studio legale in Gioia Tauro, già incaricato in precedenza per controversie aventi “connessione soggettiva ed oggettiva con il presente giudizio”. La spesa complessiva da impegnare per tale incarico è pari € 8.119,71.
Il 27/11/2025 era stato notificato il ricorso proposto dalla Adrenaline Flying Taormina S.r.l. per il predetto ricorso al Tar, al quale la casa municipale si andrà ad opporre.


