L’Associazione Humanitatis Progressum, che da anni promuove iniziative formative ed educative per avvicinare i giovani alle Istituzioni e alle Divise, attraverso il progetto “Divisa Amica”, assieme ad altre associazioni, circoli e club del comprensorio quali il “Lions club Letojanni Valle D’Agrò”, anche alla luce dei recenti fatti di cronaca, che hanno visto tanti e troppi femminicidi, ha deciso di realizzare un murales di grandi dimensioni 5,00 mt di altezza e 20,00 mt di lunghezza sulla Strada Statale 114 tra il km 43.200 e 43.300, in prossimità dell’autovelox di Letojanni. Una lodevole iniziativa quella dell’associazione di cui è presidente Geri Muscolino.
“Il murales – spiega Muscolino – dedicato a Graziella Campagna, barbaramente trucidata dalla mafia a Villafranca Tirrena il 12 dicembre 1985 a soli 17 anni, storia raccontata dalla RAI attraverso il film TV “La vita rubata” con attore protagonista Beppe Fiorello, le cui scene sono state girate propria a Letojanni. Il murales per noi, rappresenta un messaggio che vorremmo condividere non solo con i giovani, perché solo coinvolgendo tutte le fasce sociali, forse si potranno abbattere certe barriere. L’opera è resa possibile grazie al sostegno del progetto “Le strade da seguire” della Fondazione Federico II. Abbiamo sin dall’ideazione del murales, che non sarà l’unico, auspicato una grande partecipazione e condivisione perché vogliamo che ci sia a tutti i livelli una presa di posizione, ferma e netta, a favore della legalità che passa attraverso scelte e comportamenti rispettosi della libertà degli individui e delle Leggi dello Stato. Siamo felici della vicinanza delle Autorità Civili, Militari e Religiose, degli Amministratori Locali, delle Scuole e non per ultimo della Famiglia di Graziella Campagna che sarà all’inaugurazione”.
Per dare forza a questo messaggio, che non vuole essere solo simbolico, giorno 26 maggio, alle ore 10.00, presso la Strada Statale 114 tra il km 43.200 e 43.300, in prossimità dell’autovelox Letojanni, l’Associazione Humanitatis Progressum ha lanciato un appello: “Desideriamo una grande risposta del territorio con una partecipata e testimoniata presenza”.


