HomeItalia - EsteriUcraina, Zelensky: "Non lascerò mai il Donbass e i 200 mila ucraini...

Ucraina, Zelensky: “Non lascerò mai il Donbass e i 200 mila ucraini che lo abitano”

“Nessuno ha rinviato il prossimo trilaterale con gli americani, neppure dopo l’attacco all’Iran, e dunque credo possa tenersi il 5 o 6 marzo come era stato previsto. Magari non sarà ad Abu Dhabi. Io preferirei a Ginevra, o comunque in Europa, perché la guerra è nel nostro continente. Se la Russia vuole un luogo neutrale vanno bene Austria, Vaticano o Turchia. Speriamo di avere nuovi scambi di prigionieri. Ma voglio essere chiaro: io non lascerò mai il Donbass e i 200.000 ucraini che lo abitano”. Così, in un’intervista al Corriere della Sera, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Perché mai dovrei farlo? Perché Putin lo impone come condizione per la pace? E subito dopo imporrà nuove richieste? No, non ci sto. Inoltre, qui stanno le nostre migliori roccaforti di difesa, se ci ritiriamo i russi avranno via libera verso il centro del Paese. Immaginiamo che non gli europei, ma gli americani mandino le loro truppe: per quanto tempo? Cosa capiterà se tra 10 anni non Trump ma un altro presidente Usa decidesse di ritirare i suoi soldati? Abbiamo bisogno di una forte linea di difesa ucraina”, aggiunge.

Secondo Zelensky con l’attacco in Iran “potremmo trovarci in difficoltà nel reperire missili e armi per la difesa dei nostri cieli. Gli americani e i loro alleati in Medio Oriente potrebbero averne bisogno per difendersi, per esempio dei missili anti-Patriot“. Poi, alla domnada se si candiderà alle elezioni, osserva “La questione vera è: quando potremo avere le elezioni? Di sicuro saranno dopo la fine della guerra e non durante un cessate il fuoco temporaneo. E non sono affatto sicuro che mi candiderò, vedrò cosa vorranno gli ucraini”.

ARTICOLI CORRELATI

POTREBBE INTERESSARTI

SEGUICI SUI NOSTRI SOCIAL

35,880FansLike
14,200FollowersFollow