TAORMINA – Le prenotazioni per la stagione 2026 a Taormina tornano a correre e l’Associazione Albergatori Taormina manda un segnale importante sulle prospettive all’orizzonte per i prossimi mesi nella capitale del turismo siciliano.
“Le prenotazioni – spiega a TN24 il presidente dell’Associazione Albergatori Taormina (A.A.T.), Gerardo Schuler – sono riprese a ritmi normalissimi dopo qualche giorno in cui c’era stato un rallentamento per le dinamiche legate al conflitto in Medio Oriente. Adesso tutto sta procedendo nel modo migliore e i mercati stanno dando risposte importanti. Addirittura possiamo evidenziare che le agenzie di viaggio chiedono di aumentare l’allotment, vogliono cioè un numero maggiore di camere per i gruppi turistici”.
Ma si comincia a registrare anche il fenomeno che gli esperti ipotizzavano. Le tensioni in Medio Oriente ed il calo significativo delle prenotazioni nel Golfo stanno spingendo, di riflesso, i turisti ad approcciarsi ad altre destinazioni e a scegliere luoghi più sicuri, come la Sicilia.
“Sicuramente intravediamo i primi segnali che vanno in questa direzione – conferma il presidente Schuler -. I turisti vogliono trascorrere una vacanza sicura e in quest’ottica preferiscono andare in Sicilia, che potrebbe diventare una delle prime scelte di quei viaggiatori che decideranno di riposizionarsi altrove rispetto alle località del Medio Oriente. Per quanto ci riguarda il dato più importante, come detto, è che non si registra più quel clima di paura che c’era stato solo nei primi 5-7 giorni del conflitto. L’Europa non entra in guerra, lo ha chiarito l’Italia ed anche gli altri Stati del nostro continente. Ora c’è la giusta serenità, al di là della speranza che ovviamente esprimiamo vivamente anche noi di una rapida chiusura di questo conflitto”.
“Sulle prenotazioni, possiamo – metaforicamente – dire che l’auto ha avuto una leggera sbandata ma ha ripreso il suo viaggio, si è subito rimessa in carreggiata ed è tornata a premere sull’acceleratore. La gente segue con grande attenzione tutte le vicende internazionali e la nostra è una destinazione sicura. Possiamo dire che stando al trend attuale, a Taormina si va verso una stagione importante come le due precedenti”.


