TAORMINA – Al giro di boa del 2024 Taormina ha fatto registrare una leggera flessione nelle presenze turistiche pari al 3,3% ma il dato non preoccupa ed anzi appare, in prospettiva, incoraggiante agli operatori del settore.
In attesa di poter disporre delle statistiche che riguarderanno luglio e agosto e che daranno un quadro più preciso sulla stagione turistica, nella capitale del turismo siciliano la convinzione degli operatori economici e’ che alla fine dell’anno i conti torneranno e che il bilancio sarà comunque positivo. La proiezione e’ quello di un risultato definitivo per il 2024 che potrebbe non essere distante dal consuntivo 2023, quando Taormina chiuse con Un milione e 350 mila presenze. Lo conferma nella sua analisi per TN24 il presidente dell’Associazione Albergatori Taormina, Gerardo Schuler.
“La flessione del 3,3% va ricondotta per la quasi totalità al dato degli italiani che ha avuto un crollo del 14% ma l’ottima tenuta del dato riguardante gli stranieri (-1,8%) compensa decisamente questo calo – spiega Schuler a TN24 -. In questo mese di settembre stiamo lavorando molto bene con un altissimo indice di percentuale di occupazione delle camere e anche ottobre avrà un ottimo trend. Risulta un buon numero di prenotazioni, inoltre, per la prima decade di novembre. Siamo convinti che il dato finale del 2024 non sarà molto distante da quello del 2023, che come tutti sappiamo ha fatto registrare il record storico di presenze a Taormina”.
“Abbiamo ragionevoli motivi – conclude il presidente degli Albergatori – per ritenere che l’attuale flessione del 3,3% non si allargherà e in ogni caso avremo un ottimo risultato conclusivo rispetto ad un anno che, come detto, e’ stato per Taormina il migliore di sempre”.


