Il turismo del vino di alta gamma sta vivendo una trasformazione significativa: i viaggiatori richiedono sempre più esperienze personalizzate e su misura, mettendo in secondo piano le visite e le degustazioni standard acquistabili online.
Secondo un’analisi condotta da The Grand Wine Tour (un’associazione che riunisce importanti cantine italiane), i dati raccolti nel biennio 2024-2025 indicano una tendenza netta: le richieste di tour tailor-made sono passate dal 73% del totale nel 2024 al 91% nel 2025. Questo trend erode la domanda di pacchetti classici (visita in cantina con degustazione) e sposta l’attenzione verso offerte dedicate di un giorno, con un valore medio tra 200 e 500 euro, superando di gran lunga il prezzo medio delle esperienze standard (80-120 euro).
Il pubblico di riferimento, composto prevalentemente da viaggiatori medio-alto spendenti provenienti da Stati Uniti, Regno Unito, Australia e Canada, cerca un’immersione autentica nella cultura italiana. Non si limitano più al solo vino, ma desiderano combinare le degustazioni con esperienze gastronomiche, visite artistiche e incontri diretti con i produttori.
Giovanni Minetti, presidente di The Grand Wine Tour, conferma: “Il pubblico dell’enoturismo di alta gamma desidera vivere esperienze personalizzate. Continueremo a investire nello sviluppo di percorsi su misura, consapevoli che la valorizzazione del vino italiano passa attraverso itinerari capaci di creare connessioni reali, emozioni e memoria”.


