Sapevate che ogni anno un europeo medio paga circa 10 euro di tasse per il budget dell’Agenzia spaziale europea (ESA)? Sebbene possa sembrare un affare, ci si potrebbe ancora chiedere cosa si ottiene in cambio. Soprattutto visto che negli ultimi anni l’immagine dei viaggi spaziali è stata spesso associata a un club privato di miliardari,** composto da Musk, Bezos e Branson.
In un approfondimento di Euronews, con la rubrica The Big Question, il dott. Josef Aschbacher, direttore generale dell’Agenzia Spaziale Europea, si unisce a Hannah Brown per discutere dei benefici economici che percepiamo sulla Terra, grazie al loro lavoro nello spazio.
Il budget dell’ESA ammonta a 8 miliardi di euro l’anno, una cifra esigua rispetto ai 25 miliardi della NASA e poco più della stessa cifra nelle casse della Space Force statunitense. Sebbene il budget sia relativamente modesto, il risultato è piuttosto significativo.
In collaborazione con la Commissione europea, l’ESA ha due programmi di punta, Galileo e Copernicus, che forniscono rispettivamente “il segnale più preciso per la navigazione a livello mondiale” e “il miglior programma di osservazione della Terra al mondo”. Per dare un’idea del lavoro svolto nel 2024, l’ESA ha lanciato un numero record di satelliti (13), ha effettuato il volo inaugurale dell’Ariane 6, ha rimesso in servizio il VEGA-C e ha addestrato cinque nuovi astronauti di carriera.
Fonte: Euronews Italia


