TAORMINA – Una giornata di lavoro intenso, fatica e impegno civico che si traduce in numeri impressionanti e in un segnale forte per la tutela dell’ambiente. È il bilancio della prima giornata di intervento di pulizia straordinaria del litorale di Mazzarò, realizzata grazie all’impegno dell’Associazione Taormina Fishing Club, con un gruppo di volontari che hanno risposto con esemplare entusiasmo all’iniziativa.
Diciassette persone, armate solo di buona volontà e senso civico, sono riuscite a estrarre, separare e accatastare una quantità enorme di rifiuti lasciati dal ciclone Harry.
Il “bottino” della prima giornata parla da solo: circa 4.000 chilogrammi di legno e resti di imbarcazioni, circa 500 chilogrammi di plastica, polietilene e vetroresina provenienti da barche distrutte, oltre a una significativa presenza di polistirolo, materiale altamente inquinante e difficile da recuperare a causa della sua estrema frammentazione in micro e nanoparticelle. A questi si aggiungono circa 400 chilogrammi di rifiuti indifferenziati e 5 chilogrammi di vetro.

Un lavoro certosino, svolto manualmente, che non solo restituisce decoro e sicurezza alla bellissima baia di Mazzarò, ma accelera e semplifica le operazioni degli operatori comunali incaricati dello sgombero definitivo.
Un esempio concreto e lodevole di cittadinanza attiva e amore per il territorio, che dimostra come la tutela dell’ambiente non sia solo una questione di slogan, ma di azioni reali e condivise.


