HomePrimo pianoTaormina regina d'America: volo Delta per 365 giorni, previsione clamorosa. Cambia tutto

Taormina regina d’America: volo Delta per 365 giorni, previsione clamorosa. Cambia tutto

La decisione di Delta Air Lines di prolungare e dunque estendere per tutto l’anno il volo diretto giornaliero da New York a Catania promette di portare una svolta per il turismo in Sicilia e l’impatto è destinato ad essere significativo anche su Taormina, principale destinazione dell’isola e meta riferimento per la vacanza nel Sud Italia.

Con questo volo non stop, già prenotabile nelle nuove date, si va verso un’impennata di presenze anche nei mesi tradizionalmente di bassa stagione, tenendo conto che il volo Delta sin qui era stato previsto sino alla data del 4 ottobre e adesso si andrà ben oltre. E allora spunta una prima previsione sullo scenario che potrebbe delinearsi nella Perla dello Ionio, con una stima che è quello di almeno 60 mila americani in più attesi da queste parti, che porterebbero una percentuale base del 4% – 5% di presenze in più a Taormina. Numeri importanti che darebbero una spinta non da poco al turismo in bassa stagione e che inizierebbero a far concretizzare il tanto agognato obiettivo della destagionalizzazione, un sogno proibito di cui si parla da sempre e che mai è diventato realtà.

Il Boeing 767-300ER è un aereo a lungo raggio che solitamente ospita tra i 200 e i 280 passeggeri, a seconda della configurazione della compagnia aerea. 

Le prime valutazioni dell’Associazione Albergatori Taormina confermano in termini chiari e significativi lo scenario che si sta per aprire per la capitale del turismo siciliano. “Se prevediamo un volo giornaliero JFK-CTA quasi pieno, prevalentemente di cittadini US, quindi di turismo leasure – evidenzia il presidente di A.A.T., Gerardo Schuler, a TN24 -, si potranno ipotizzare in termini realistici almeno 150 ospiti al giorno in più a Taormina. Calcolando un soggiorno medio di 3 pernottamenti moltiplicato per questi 4-5 mesi supplementari, potremmo prevedere, se non ci saranno altri scossoni geopolitici, circa 60 mila presenze in più nel 2027, quindi un 4% circa in più di presenze di un mercato decisamente alto-spendente.

L’estensione annuale del volo Delta rappresenta una vera rivoluzione per il modello turistico siciliano e promette di scardinare finalmente il limite consueto della stagionalità estiva. Con quella citata stima di oltre 65 mila passeggeri americani aggiuntivi, che sono destinati ad arrivare qui, si potrebbe andare oltre il concetto di una meta puramente balneare per trasformarsi in una destinazione “all-season” agli occhi del mercato statunitense. Questo flusso costante di viaggiatori, caratterizzati da un’alta capacità di spesa, permetterebbe a località come Taormina di mantenere vive le proprie strutture ricettive, i ristoranti e i servizi di lusso anche nei mesi autunnali e invernali, garantendo una continuità economica finora sempre discussa e desiderata ma che poi è rimasta nel libro dei desideri.

Questa nuova “autostrada aerea” diretta e quotidiana con New York promette di innescare riverberi positivi al di là dell’incremento previsto di almeno il 5% delle presenze totali a Taormina. E’ un segnale di un cambiamento culturale profondo: la possibilità concreta di trasformare la Sicilia in un hub internazionale attivo 365 giorni l’anno. Per la prima volta, l’obiettivo della destagionalizzazione non è più un auspicio teorico, ma la chance di ribaltare la prospettiva con una realtà sostenuta da collegamenti certi e flussi turistici di alto profilo.

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