TAORMINA – A Taormina le fiamme invadono il tratto di costone della Via Garipoli dove nei mesi scorsi era stato posizionato il telo a seguito dei lavori per la frana e sulla vicenda interviene l’associazione Patrimonio Sicilia.
“Siamo sempre stati contrari, sin dal primo momento – afferma il vicepresidente di Patrimonio Sicilia, Piero Arrigo -, alla messa in opera di questo cosiddetto “fantale”, posizionato da Webuild dopo l’esplosione voluta di un tratto di monte Ziretto, relativa ad una potenziale caduta massi che si sarebbe potuta risolvere col prolungamento verso valle della già esistente galleria. Invece l’Amministrazione comunale, di concerto con il governo regionale ha sposato l’idea progettuale e l’iniziativa. Adesso è tutto in fumo e spero che si faccia chiarezza sulle scelte progettuali adottate oltre che su questa presunta dolosità se dovesse essere accertata”.
“Tutto questo è stato propedeutico allo scavo della galleria che dovrebbe condurre al famigerato raccordo di Mazzeo. Chiedo all’Amministrazione di fermare le attuali previsioni e quindi un progetto che distruggerebbe il tratto di costa Rocce Bianche, Caparena, Mazzeo. Personalmente non ho più fiducia di chi sta portando avanti questi interventi”.


