TAORMINA – Rimane d’attualità il problema dell’eccessiva pressione tributaria a Taormina che il Comune continua a porre in essere sui contribuenti e l’Associazione Imprenditori Taormina chiede ufficialmente all’Amministrazione del sindaco Cateno De Luca di rivedere, e quindi abbassare le relative pretese dell’ente, sulla Tari.
“L’Associazione Imprenditori in rappresentanza delle attività economiche del Comune di Taormina – spiega a TN24 il presidente Carmelo Pintaudi – esprime forte preoccupazione e formale contestazione in merito agli importi della TARI applicati alle utenze per l’anno 2025”.
“In particolare – evidenzia Pintaudi -, le imprese del comparto turistico-ricettivo, della ristorazione, del commercio e dei servizi, che rappresentano l’ossatura portante dell’economia, evidenziano l’insostenibilità dell’incremento dei costi, quasi raddoppiato, nell’ultimo triennio, con tariffe che risultano tra le più elevate del territorio nazionale. Tali aumenti stanno incidendo pesantemente sulla sostenibilità economica delle attività, già gravate dall’aumento generalizzato dei costi energetici, costi materie prime, costo del lavoro ed una forte pressione fiscale complessiva”.
A tal proposito l’Associazione Imprenditori Taormina, in sostanza, chiede: 1) revisione immediata delle tariffe per le utenze non domestiche; 2) l’introduzione di criteri di calcolo delle aree di produzione rifiuti più equi e sostenibili; 3) la verifica puntuale delle voci di costo che hanno determinato un incremento così rilevante nel triennio 2023–2025.
“Invitiamo, altresì, l’Amministrazione a verificare a conclusione dell’annualità 2025 i costi effettivamente sostenuti, gli investimenti realizzati ed il personale assunto o impiegato stagionalmente con il relativo costo. Qualora i costi totali dei servizi dovessero essere stati più bassi del previsto, gli eventuali minori costi siano rettificati nel prossimo PEF a vantaggio degli utenti”.
“Ribadiamo l’insopportabilità – conclude Pintaudi – di un sistema tariffario che penalizza proprio quelle imprese che da sempre sostengono l’immagine e la competitività della città di Taormina, ritiene indispensabile individuare soluzioni condivise che garantiscano equilibrio tra sostenibilità del servizio e tutela del tessuto economico”.


