TAORMINA – Controlli in corso a Taormina sulla raccolta differenziata e sulle relative operazioni di conferimento in città. L’attenzione da parte del Comune di Taormina, con la Polizia locale, la Polizia Rurale e ASM si sta concentrando in questa fase non soltanto sulle abitazioni e quindi sulle utenze domestiche ma anche sulle attività commerciali. Gli accertamenti si stanno soffermando sul conferimento nella indifferenziata di rifiuti riciclabili nelle strutture ricettive, alberghiere ed extralberghiere.
Nel mirino sono finiti gli alberghi ed in tal senso sono state sanzionate anche alcune strutture a cinque e quattro stelle, alle quali è stata contestata la mancata separazione dei materiali nell’atto del conferimento. Per questo sono state elevate delle sanzioni da 350 euro.
Si tratta di una problematica che sta creando non poche difficoltà alle strutture che lamentano di non poter procedere all’adempimento richiesto (e quindi contestato), con particolare riferimento ad esempio ai sacchetti dei rifiuti che vengono lasciati dai clienti nelle loro camere e nei quali, in sostanza, bisognerebbe andare ad aprire e separare il tutto ed il gestore/proprietario della struttura non avrebbe, tra l’altro, l’autorità di poter controllare le pratiche di conferimento del cliente o vigilare sulla relativa condotta stessa dell’ospite.
Tuttavia le sanzioni, nel caso si ripetano le trasgressioni in oggetto alle vigenti disposizioni, potrebbero diventare a Taormina una “spada di Damocle” per le attività ricettive. Gli operatori dell’ospitalità rischiano grosso perché l’ordinanza n.29 del 14 agosto 2024 a suo tempo ha previsto per le attività commerciali – tutte, inclusi gli alberghi – proprio nei casi di reiterata violazione di una delle ordinanze in materia (la già citata n.29 del 14 agosto 2024 ma anche la n.20 del 20 luglio 2024 e la n.24 del 2 agosto 2024), oltre alle multe anche la sospensione dell’attività.


