Scende il sipario anche sul 2025 e a Taormina l’anno che si conclude va ancora una volta in archivio nel segno dell’hotellerie, protagonista del rilancio a grandi livelli della città sul piano turistico ed economico in questi anni successivi alla pandemia.
Proprio l’avvento improvviso e drammatico del Covid aveva messo a dura prova il sistema Taormina e reso quanto mai incerte le prospettive di questo territorio ma l’industria dell’ospitalità si è caricata sulle spalle la destinazione e non soltanto è riuscita a recuperare ciò che l’emergenza aveva fatto perdere in quella fase complicata ma ha riportato Taormina su livelli ancora più alti di quelli precedenti.
Dal Covid ai record in sequenza, Taormina ha ripreso a correre. Il 2025 si chiude con il dato delle presenze turistiche che supera quota Un milione 400 mila presenze ed è un successo che porta la firma per la maggior parte dagli albergatori, capaci di trascinare Taormina e l’intera filiera produttiva di cui fanno parte imprenditori, commercianti, ristoratori, e tutto il comparto economico che accoglie ogni giorno turisti che arrivano qui da ogni parte del mondo.
I numeri e la realtà consacrano Taormina come una meta sempre più desiderata che oggi può vantare l’hotellerie di più alto livello nel Sud Italia e tra le migliori in assoluto in Italia. Nessun altro nel Mezzogiorno oggi può mettere in campo la ricca offerta di cui dispone Taormina: dai suoi 11 hotel lusso a cinque stelle (che diventeranno 13 a breve) alla strategicità indiscussa della categoria a quattro stelle, sino a tutte le altre strutture alberghiere e poi il settore altrettanto importante dell’extralberghiero, dai B&B agli appartamenti e case vacanza. Una proposta complessiva che supera i 14 mila posti letti e, al netto di tutto ciò che si può e si deve migliorare, fa ormai di Taormina la “regina” indiscussa del turismo nel Mezzogiorno e una realtà considerata nella top 10 nazionale.
Non a caso, s’è impennato in termini costanti l’appeal di questo territorio e Taormina è diventata oggetto del desiderio per tanti investitori, fondi, società e big company che puntano a ritagliarsi uno spazio qui e ad entrare in città mediante l’acquisizione di strutture.
Taormina offre al pubblico un’offerta di qualità con un settore dove sono riusciti ad amalgamarsi armonicamente le grandi compagnie internazionali e le aziende locali, il lusso e l’accoglienza familiare. Ciascuno fa la propria parte e ognuno rappresenta un piccolo grande punto di riferimento rispetto a una clientela che in tanti casi viene fidelizzata.
Professionalità e dedizione, ma prima ancora una visione lucida della realtà e un approccio attento al pubblico, hanno dato vita ad una forza trainante che sta dando lustro alla grande tradizione che può vantare Taormina nell’accoglienza ma probabilmente stanno andando persino oltre quel passato di rilievo.
Il comparto ricettivo di Taormina continua a mietere consensi e a ricevere attestati di gradimento dei turisti, riuscendo – passo dopo passo – nell’impresa non semplice di alzare ancora di più l’asticella. L’hotellerie riesce a performare al massimo anche a dispetto delle criticità che permangono, in un quadro nel quale servirebbe un cambio di rotta e una crescita di mentalità da parte della politica locale, che sin qui insegue i suoi traguardi, non dialoga con le forze produttive e non riesce ad accompagnare lo sforzo degli operatori economici né a tenerne il passo.
Il momento però è importante e gli osservatori hanno consacrato a pieno titolo Taormina come stella del Sud, mettendola davanti all’eterna rivale Capri. I risultati sono positivi e lusinghieri, per molti versi impressionanti. Perché la crescita è costante e il trend d’eccellenza si conferma, anno dopo anno.
Nel 2023 Taormina aveva raggiunto e superato quota Un milione 300 mila presenze. Poi il 2024 si era chiuso con Un milione 367 mila 708 presenze e adesso sta finendo il 2025 con il dato che (stando anche a quanto stimato dalla piattaforma Paytourist gestita dal Comune di Taormina ed in attesa di ulteriori conferme dal Servizio Turistico Regionale) che sarebbe di Un milione di 411 mila presenze. Ricordiamo che per presenze turistiche si intendono i pernottamenti nelle strutture alberghiere ed extralberghiere della città.
E allora Taormina si prepara a brindare al 2026 con i migliori auspici e già si appresta a vivere nuove sfide, ancora una volta con gli albergatori a guidare la stagione turistica esaltante di una destinazione che non ha intenzione di fermarsi e vuole continuare a crescere e ad affascinare i suoi visitatori.


