Diverse navi militari cinesi, aerei e droni continuano a condurre esercitazioni congiunte vicino Taiwan, simulando attacchi alle navi della locale Marina. Il premier taiwanese, Su Tseng-chang, afferma che la Cina ha usato “con arroganza” azioni militari per interrompere la pace e la stabilità regionale.
Queste esercitazioni dovrebbero concludersi nelle prossime ore, anche se Pechino ha annunciato nuove esercitazioni nel Mar Giallo – situato tra la Cina e la penisola coreana – che si terranno fino al 15 agosto.
I diplomatici cinesi incolpano Washington di aver causato il caos nella regione: Hua Chunying, portavoce del ministero degli Esteri cinese, accusa gli Stati Uniti di interferire negli affari interni di Pechino, affermando che avrebbero dovuto evitare la visita di Nancy Pelosi a Taiwan la scorsa settimana.
Di rimando, Washington definisce Pechino “provocatoria e irresponsabile”: “Quasi la metà della flotta globale – dice Antony Blinken, Segretario di Stato degli Stati Uniti – quasi il 90% delle navi più grandi al mondo quest’anno attraversa lo Stretto di Taiwan.
Fonte: Euronews


