Il comparto degli spumanti italiani ha salutato il 2025 con un bilancio estremamente positivo, superando nuovamente la soglia psicologica del miliardo: sono 1,03 miliardi le bottiglie vendute, con una crescita dell’1,8% rispetto all’anno precedente.
Sono soprattutto tre i punti chiave emersi dal report sull’anno appena trascorso, che delineano un quadro incoraggiante della situazione, e che aprono prospettive confortanti sul 2026.
- Il traino dei consumi interni: L’Italia si conferma innamorata delle proprie eccellenze, registrando un balzo del +5% nei volumi venduti sul mercato nazionale.
- Export e mercati esteri: Nonostante un contesto globale incerto porti a una flessione dell’8% nelle vendite oltreconfine, l’appeal del Made in Italy resta solido.
- Il primato negli USA: Risultato storico negli Stati Uniti, dove le bollicine italiane diventano la categoria più acquistata (37% del mercato), superando ufficialmente i vini bianchi (36%) e staccando i rossi (17%).
Si tratta, in sostanza, di un quadro che descrive un settore vitale e capace di adattarsi, confermandosi protagonista assoluto dei brindisi globali.


