Giuseppe Conte prende il largo su Elly Schlein nella contesa che porterà alle Primarie del centrosinistra. A confermarlo i numeri del sondaggio di Eumetra, di Renato Mannheimer, per PiazzaPulita. La trasmissione di La7 condotta da Corrado Formigli ha mostrato le cifre e le variazioni dall’11 marzo fino all’1 aprile passando per il 25 marzo. Ed è una disfatta per la segretaria del PD, che passa dal trionfo del referendum alla Caporetto del giorno dopo, con il leader del M5S che si sta involando verso la conquista della nomination a sfidante di Giorgia Meloni per le elezioni Politiche 2027.
Già in data 11 marzo, alla domanda rivolta a Pd, Avs, M5s e Iv su “chi sceglierebbero tra Schlein e Conte”, gli elettori delle opposizioni rispondevano Schlein per il 45,8 per cento e Conte per il 54,2. Numeri ancora più impietosi qualche giorno dopo quando la leader dem addirittura perde punti percentuali. Il 25 marzo ecco infatti che Conte ottiene il 55,8 e Schlein il 44,2. Il divario si amplia sempre di più e se si guarda poi ai dati del primo aprile scorso il numero uno del Movimento 5 Stelle otterrebbe addirittura il 60,7 per cento a fronte di un misero 39,3 ottenuto dalla rivale dem.
Il trend è in linea con la rilevazione di BiDiMedia dei giorni scorsi che mostrava i “test di coalizione” sulla leadership. Nel primo caso è stato proposto un confronto tra Schlein e Giorgia Meloni: la segretaria nazionale del Pd si fermava al 45,5 contro il 54,5 della premier. Percentuale del 46,4, invece, per Conte, anche lui comunque tenuto a distanza da Meloni (53,6). E qui la sorpresa (ma non troppo) è che tra i due litiganti della sinistra, la terza gode ed è Silvia Salis. La sindaca di Genova otterrebbe il 48,9 se confrontata al premier. Più di tutti gli altri. La possibile federatrice è in “agguato” e la strategia per portare lei alle Politiche è partita: la firma è quella di Matteo Renzi.


