HomeParlamentoSondaggio Ixè, Vannacci sfonda quota 8%: centrodestra spalle al muro

Sondaggio Ixè, Vannacci sfonda quota 8%: centrodestra spalle al muro

Non si ferma l’ascesa di Roberto Vannacci. L’avanzata del partito del Generale, Futuro Nazionale è ormai un dato di fatto. Ed è un fattore che sembra destinato a decidere l’esito delle elezioni Politiche 2027. L’ultimo Osservatorio politico dell’Istituto Ixè fotografa una crescita che, mese dopo mese, sta assumendo proporzioni sempre più significative.

Futuro Nazionale raggiunge infatti l’8,1% delle intenzioni di voto e supera nettamente la Lega, ferma al 4,6%. Un dato che non appare più come un episodio isolato, perché trova una sostanziale conferma anche nella rilevazione Swg realizzata pochi giorni prima: 7,7% per Futuro Nazionale contro il 5,7% della Lega.

È soprattutto la velocità della crescita ad apparire emblematica. Nel sondaggio Ixè di aprile Futuro Nazionale era al 3,4%, a luglio era salito al 7,1% e ora arriva all’8,1%. In appena cinque mesi il movimento ha quindi più che raddoppiato il proprio consenso. Parallelamente, la Lega ha imboccato la traiettoria opposta, passando dal 6% di aprile al 5,1% di luglio, fino al 4,6% di settembre.

Il sorpasso, dunque, non riguarda soltanto la fotografia dell’ultimo sondaggio, ma sembra inserirsi in un processo più ampio di ridefinizione degli equilibri a destra. La crescita di Vannacci si accompagna infatti a un arretramento delle forze tradizionali del centrodestra, a partire da Fratelli d’Italia.

Il partito di Giorgia Meloni resta saldamente al primo posto, ma il 26,1% registrato da Ixè segna una flessione rispetto al 27,5% di luglio e soprattutto rispetto al 30,3% del novembre 2025. Alle sue spalle il Partito democratico si attesta al 22%, mentre il Movimento 5 Stelle raggiunge il 13,6% e Alleanza Verdi e Sinistra il 7,3%. Forza Italia si ferma invece al 7,6%, mentre Noi Moderati è all’1%.

La tendenza diventa ancora più evidente guardando ai numeri di Swg degli ultimi sei mesi. Il 16 marzo Futuro Nazionale era accreditato del 3,5%; il 7 settembre è arrivato al 7,7%, con una crescita di 4,2 punti. Nello stesso periodo Fratelli d’Italia è sceso dal 29,4 al 26,8%, Forza Italia dall’8 al 6,9% e la Lega dal 6,6 al 5,7%. Il Partito democratico è passato dal 21,7 al 20,6%, mentre il Movimento 5 Stelle è rimasto sostanzialmente stabile, dal 12,3 al 12,5%, così come AVS, dal 6,6 al 6,8%.

La parabola di Futuro Nazionale è quindi l’elemento più dinamico dell’intero quadro. In pochi mesi il movimento di Vannacci ha prima raggiunto la Lega, poi l’ha superata e, secondo Swg, ha scavalcato anche AVS e Forza Italia, diventando la quarta forza politica italiana, alle spalle di Fratelli d’Italia, Partito Democratico e Movimento 5 Stelle. Ixè fotografa ora un ulteriore passo in avanti, con un 8,1% che porta il movimento a ridosso dei partiti tradizionali del centrodestra.

Il dato apre inevitabilmente una riflessione sul futuro della coalizione di governo. Sommando FdI, Forza Italia, Lega e Noi Moderati, secondo l’ultima rilevazione Ixè, il centrodestra tradizionale si ferma al 39,3%. Dall’altra parte, Pd, M5S e AVS raggiungono complessivamente il 42,9%. Ma aggiungendo Futuro Nazionale, il quadro cambia sensibilmente: il movimento di Vannacci diventa una componente capace di incidere direttamente sugli equilibri dell’area di destra.

Nell’area del centrodestra la Lega crolla e Forza Italia arranca. Stando così le cose, Futuro Nazionale potrebbe diventare un interlocutore impossibile da ignorare per il centrodestra.

Il sondaggio Ixè, realizzato tra il 3 e il 10 settembre su un campione di mille italiani maggiorenni, con un margine massimo d’errore del ±3,1%, racconta un sistema politico nel quale gli equilibri consolidati iniziano a muoversi e corre verso la fase cruciale che porterà al voto del prossimo anno.

Fratelli d’Italia rimane il primo partito e mantiene un vantaggio significativo sul Pd. Ma sotto la superficie della graduatoria qualcosa sta cambiando: il centrodestra non è più rappresentato soltanto dagli equilibri tra FdI, Lega e Forza Italia. La crescita di Futuro Nazionale sta introducendo una nuova variabile e, soprattutto, sta mettendo sotto pressione proprio quei partiti che fino a poco tempo fa sembravano avere un posto stabile nella geografia della destra italiana. La crescita esponenziale di Vannacci mette il centrodestra spalle al muro: con il Generale aumentano in termini importanti le chance di successo al voto per l’attuale maggioranza, senza di lui si apre una prateria per l’affermazione del centrosinistra. E ovviamente il campo largo è spettatore interessato della partita politica tutta interna alla destra.

ARTICOLI CORRELATI

POTREBBE INTERESSARTI

SEGUICI SUI NOSTRI SOCIAL

35,880FansLike
14,200FollowersFollow