Il calciomercato punta i riflettori sulla sfida per il futuro di Moise Kean, protagonista di una stagione di rinascita con la maglia della Fiorentina e di un impatto decisivo in Nazionale nella sfida contro l’Irlanda del Nord. Le prestazioni dell’attaccante hanno riacceso i radar delle grandi del campionato, delineando una vera e propria sfida di mercato tra Napoli e Milan per assicurarsi il bomber classe 2000, ex Juve, in vista della prossima sessione estiva.
Il Milan sembra essersi mosso con decisione, spinto soprattutto dal forte apprezzamento di Massimiliano Allegri, che ha già allenato e valorizzato Kean durante la sua parentesi alla Juventus. Per i rossoneri, Kean rappresenterebbe il rinforzo ideale per un reparto offensivo che necessita di freschezza e fisicità, tanto che osservatori del club sono stati segnalati a Firenze in più occasioni per monitorarne i progressi dal vivo. L’ostacolo principale rimane però la clausola rescissoria inserita nel contratto con la Fiorentina, che si attesta sui 62 milioni di euro ed è valida per la prima metà di luglio. Sebbene il Milan valuti il profilo come prioritario, la dirigenza punta a negoziare una cifra più contenuta, intorno ai 30-40 milioni, cercando di far leva sulla volontà del giocatore.
Sul fronte opposto, il Napoli osserva la situazione con estremo interesse, specialmente dopo i tentativi esplorativi già emersi nei mesi scorsi a seguito di infortuni nel proprio reparto avanzato. I partenopei saluteranno Romelu Lukaku a fine stagione e vedono in Kean un elemento capace di garantire profondità e gol, caratteristiche confermate dalle 8 reti segnate finora in questa stagione di Serie A e dal rendimento strepitoso con l’Italia. Il nome giusto da affiancare a Rasmus Hojlund per un attacco esplosivo.
La Fiorentina, dal canto suo, ha blindato il giocatore con un rinnovo fino al 2029 e non sembra intenzionata a fare sconti, pronta a sparare alto sul cartellino (65-70 milioni) e forte di una posizione contrattuale solida e del ruolo centrale che Moise ricopre nel progetto tecnico viola. La sfida tra Napoli e Milan si preannuncia dunque complessa e legata non solo alle disponibilità economiche, ma anche agli incastri tattici che i due club sapranno offrire a un attaccante che, a 26 anni, cerca la definitiva consacrazione in una piazza da Champions League.


