Il mercato difensivo della Serie A si accende attorno a un nome che sta mettendo d’accordo le due sponde di Milano: Mario Gila. Il centrale spagnolo della Lazio è diventato l’oggetto del desiderio di Inter e Milan, scatenando un derby di mercato che promette scintille per la prossima sessione estiva. Nonostante il rinnovo contrattuale firmato con il club biancoceleste fino al 2029, le prestazioni dominanti del difensore hanno attirato le attenzioni dei grandi club, pronti a darsi battaglia per assicurarsi uno dei profili più in crescita dell’intero campionato.
L’Inter vede in Mario Gila l’erede designato di Alessandro Bastoni (destinato al Barcellona) per la propria retroguardia sembra in vantaggio. Gila è un elemento capace di garantire rapidità e pulizia negli interventi, caratteristiche fondamentali per il gioco di Cristian Chivu. Dall’altra parte però c’è anche il Milan, che cerca un rinforzo di qualità per elevare il livello del proprio pacchetto arretrato, puntando sulla capacità dello spagnolo di giocare con la linea alta e sulla sua duttilità tattica. La valutazione del cartellino si aggira ormai tra i 25 e i 30 milioni di euro, una cifra importante che però non spaventa le milanesi, consapevoli che investire su un classe 2000 con tale esperienza internazionale possa rappresentare un colpo sicuro per il futuro.
A rendere l’affare più intricato c’è però la clausola che lega ancora Gila al Real Madrid, che detiene il 50% sulla futura rivendita del giocatore. Questo dettaglio costringe Claudio Lotito a sparare alto, cercando di massimizzare il ricavo per non vedere sfumare metà dell’incasso a favore dei “Blancos”. Mentre l’Inter osserva con attenzione l’evolversi della situazione legata ai propri veterani, il Milan potrebbe provare l’affondo decisivo inserendo delle contropartite tecniche gradite alla Lazio per abbassare la parte cash. La sfida è aperta e Mario Gila sembra destinato a essere l’uomo copertina della prossima estate milanese, diviso tra il nerazzurro e il rossonero.


